L'Eredità: Matteo Fossi, celebre pianista e docente a Siena, tra i protagonisti del quiz di Rai 1
Il pubblico di Rai Uno ha avuto una sorpresa d'eccellenza nelle recenti puntate de L'Eredità. Tra i concorrenti in gara per sfidare la sorte e la "Ghigliottina" è apparso un volto noto del panorama culturale toscano e internazionale: il Maestro Matteo Fossi.
Un’eccellenza senese sul piccolo schermo
Matteo Fossi non è un volto nuovo per chi frequenta i palchi della musica classica. Docente di pianoforte presso il Conservatorio "Rinaldo Franci" di Siena, Fossi ha legato indissolubilmente il suo nome all'istituzione senese, di cui è stato stimatissimo Direttore.
Sotto la sua guida, il Conservatorio ha vissuto anni di grande dinamismo, consolidando la sua posizione come polo formativo d'eccellenza nel cuore della città del Palio. La sua partecipazione al programma condotto da Marco Liorni porta così un pizzico di "accademia" e grande spessore culturale nel preserale di Rai Uno.
Chi è Matteo Fossi: una carriera tra musica e didattica
Nato a Firenze ma senese d'adozione professionale, Fossi si è imposto giovanissimo come uno dei cameristi più attivi in Italia. Fondatore del rinomato Quartetto Klimt, si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo, da New York a Pechino. Oltre al ruolo a Siena, tiene regolarmente masterclass e seminari, trasmettendo la passione per il pianoforte alle nuove generazioni.
La sfida nel game show
Vedere un musicista di tale calibro destreggiarsi tra sinonimi, date storiche e giochi di parole è una testimonianza di come la curiosità intellettuale non abbia confini. Matteo Fossi ha affrontato le telecamere con la stessa eleganza e compostezza che lo contraddistingue sul palcoscenico, dimostrando che la cultura accademica e l'intrattenimento popolare possono dialogare con ironia e garbo.
Siena e il mondo della musica classica fanno il tifo per lui: riuscirà il Maestro a trovare la parola magica e conquistare il montepremi finale? Di certo, ha già vinto nel mostrare al grande pubblico che dietro un grande pianista c'è sempre una mente brillante e poliedrica.
