23 Maggio 2026

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Via libera del Cdm al decreto carburanti: prorogato il taglio delle accise fino al 6 giugno

Via libera del Cdm al decreto carburanti: prorogato il taglio delle accise fino al 6 giugno

È arrivato l’ok del Cdm al nuovo decreto carburanti. Il Consiglio dei ministri, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali. Il provvedimento ridetermina le aliquote di accisa su benzina, gasolio, gpl e gas naturale usati come carburanti, nonché sui carburanti hvo e biodiesel, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, confermando le riduzioni già applicate in precedenza: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 20 centesimi al litro per il gasolio.

È prorogato al mese di giugno 2026 il credito d’imposta a favore dell’autotrasporto per i maggiori costi di carburante sostenuti nel periodo marzo-giugno 2026, con un limite di spesa complessivo di 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni di euro già stanziati allo stesso fine dal decreto-legge n. 33 del 2026. È introdotto un credito d’imposta, fino al 30 per cento della spesa sostenuta, per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite massimo di 40 milioni di euro, concesso nel rispetto del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 in risposta alla crisi in Medio Oriente.

È inoltre ampliata l’agevolazione per l’acquisto di gasolio in agricoltura, con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro, comprensivi dei 30 milioni di euro già stanziati allo stesso fine da precedenti provvedimenti. Il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale è incrementato di 80 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 per il finanziamento del rinnovo contrattuale del settore. Ai soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e ai contribuenti in regime forfetario e di vantaggio è riconosciuta la possibilità di effettuare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni. Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi (19 agosto) con una maggiorazione dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo. È ridotto il termine per la formazione del silenzio assenso in materia di crediti d’imposta per gli autotrasportatori: a decorrere dal 1° ottobre 2026, il nuovo termine è di 30 giorni, anziché di 60, con presentazione esclusivamente per via telematica. Il Ministero delle imprese e del Made in Italy è autorizzato a erogare un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100 milioni di euro in favore di Acciaierie d’Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria, per preservare la funzionalità degli impianti siderurgici nell’ambito della procedura di cessione in corso. È autorizzata la sottoscrizione dell’accordo con il Fondo monetario internazionale per l’istituzione a Roma del Centro di assistenza tecnica denominato South East European Technical Assistance Center (SEETAC).

TRA MISURE ANNUNCIATE ANCHE PROROGA TAGLIO ACCISE

Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrale, sospensione di un mese dei versamenti fiscali per garantire liquidità alle imprese, costituzione di una Consulta generale per l’autotrasporto per tutte le questioni normative e il confronto con il Governo. Sono alcune delle misure illustrate oggi pomeriggio a Palazzo Chigi dal Governo ai rappresentanti degli autotrasportatori, secondo quanto riferiscono questi ultimi al termine dell’incontro. In arrivo poi altri 200 milioni, che si sommano ai 100 già previsti nel primo decreto Accise a compensazione della perdite, sempre per i mezzi Euro 5 ed Euro 6, da fruire sotto forma di credito di imposta. Annunciata dal Governo, inoltre, la proroga del taglio delle accise. “Difendere l’autotrasporto significa difendere il potere d’acquisto delle famiglie”, avrebbe detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni all’inizio della riunione, stando a quanto riferito dai presenti.

LAGUARDIA (LEGACOOP): VERSO REVOCA SCIOPERO AUTOTRASPORTI

“Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore dell’autotrasporto ogni qualvolta che verranno tagliate le accise per i consumatori. Noi abbiamo dichiarato la sospensione del fermo che era previsto per lunedì e valuteremo nelle prossime ore la revoca”. Lo ha detto Andrea Laguardia, direttore nazionale di Legacoop Produzione e Servizi, uscendo da Palazzo Chigi dopo l’incontro tra Governo e autotrasportatori.

MELONI: FASE INCERTEZZA, MEGLIO MISURE ADATTABILI

Nel corso dell’incontro con gli autotrasportatori, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha sottolineato come sia preferibile in questa fase, caratterizzata da estrema incertezza, intervenire tramite misure adattabili, per natura, durata e intensità, all’evolversi della situazione internazionale”. Per questo, Meloni ha preannunciato che “nel Consiglio dei ministri già di oggi proporrà, d’intesa con i ministri competenti per materia, l’adozione di un decreto-legge recante il rafforzamento della misura già prevista dal decreto-legge n. 33 del 2026 (art. 3), sempre configurata come credito d’imposta, secondo quanto richiesto dalle Associazioni; per tale misura sono stati già stanziati 100 milioni di euro, i quali saranno oggi integrati di ulteriori 200 milioni di euro”.

UNATRAS: DAL GOVERNO PROVVEDIMENTI CONCRETI PER AUTOTRASPORTO

Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a Palazzo Chigi sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto. Lo fa sapere il coordinamento in una nota al termine dell’incontro. Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Tali misure, specificamente dedicate al settore, saranno inserite nel decreto-legge che sarà approvato dal Consiglio dei ministri in serata.

È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore. UNATRAS, nell’esprimere soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa col Governo, conferma la necessità di monitorare la concreta attuazione dei provvedimenti e, al contempo, di proseguire il percorso di confronto costante con le Istituzioni. UNATRAS, infine, evidenza che la decisione assunta dalle federazioni aderenti, che sarà condivisa e formalizzata dagli organismi esecutivi nei prossimi giorni, rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, nella consapevolezza della necessità di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica.

 

Fonte Dire.i

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