Alloggi ERP, a San Gimignano interventi concreti contro l’emergenza abitativa con i bandi Habitus della Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Contrastare l’emergenza abitativa attraverso il recupero e la riqualificazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). È questo l’obiettivo del bando Habitus promosso dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, a cui ha aderito anche il Comune di San Gimignano per i bandi “Habitus 2023” e “Habitus 2024” ricevendo un contributo complessivo di circa 24 mila euro. A questi si sono aggiunti circa 8 mila euro di risorse proprie stanziate dall’amministrazione comunale.
I bandi Habitus promossi dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena sono finalizzati al sostegno di interventi di manutenzione e riqualificazione di alloggi ERP non assegnabili perché bisognosi di lavori. Questo consente di incrementare la disponibilità di abitazioni sul territorio in risposta ai bisogni di famiglie in attesa di un alloggio popolare. La gestione operativa degli interventi è stata affidata a Siena Casa Spa, società in house che agisce per conto dei Comuni che ne fanno parte, e ha rafforzato la cooperazione fra l’ente pubblico e il soggetto gestore accelerando le procedure di appalto e riducendo i tempi di riconsegna degli immobili ristrutturati.
Attraverso il bando “Habitus 2023”, nel comune di San Gimignano è stato realizzato un intervento di manutenzione su un alloggio ERP con un costo complessivo di circa 25.800 euro, di cui circa 19.400 euro finanziati dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e circa 6.400 euro messi a disposizione dal Comune con risorse proprie. Con il bando “Habitus 2024” è stato realizzato un intervento pari a circa 6 mila euro, di cui circa 4.500 euro ricevuti dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e circa 1.500 euro stanziati dal Comune.
“Grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena con i bandi Habitus e alle risorse integrate dal Comune - affermano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e l’assessora alle politiche sociali e diritto alla casa, Daniela Morbis - è stato possibile intervenire sull’emergenza abitativa recuperando alloggi pubblici che necessitavano di manutenzione prima di poter essere riassegnati secondo graduatoria e dando risposte concrete a famiglie in difficoltà. Un’azione importante che ha unito responsabilità sociale, efficienza amministrativa e attenzione al territorio e alla comunità”.
