21 Febbraio 2026

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Da Staggia al Circolo Canottieri: la Pasticceria Semprucci ambasciatrice del Carnevale toscano a Firenze

Da Staggia al Circolo Canottieri: la Pasticceria Semprucci ambasciatrice del Carnevale toscano a Firenze

Quando un dolce popolare entra in un contesto culturale, smette di essere solo un prodotto e diventa racconto. È quanto accaduto lunedì 16 febbraio 2026 a Firenze, in occasione dell’incontro “Il Carnevale – Maschere e dolci”, appuntamento inserito nella rassegna culturale “L’Arno in voga”, ospitata dal Circolo Canottieri Firenze.

Tra gli ospiti appositamente selezionati per rappresentare la tradizione dolciaria del Carnevale toscano è stata invitata la Pasticceria Semprucci di Staggia, chiamata a portare in degustazione le proprie frittelle artigianali, riconosciute come una delle espressioni più rappresentative della pasticceria di questo periodo.

L’incontro, dedicato al dialogo tra storia e gastronomia, ha visto la partecipazione di artigiani e studiosi. Tra questi anche Stefania Pianigiani, giornalista, attenta osservatrice delle tradizioni gastronomiche toscane, con particolare riguardo ai dolci del periodo carnevalesco. Il racconto del Carnevale è stato arricchito inoltre dall’intervento di Alice Dessì, artigiana delle maschere storiche, che ha portato all’attenzione del pubblico il valore simbolico e culturale delle maschere legate alla tradizione teatrale e carnevalesca.

In questo contesto, la presenza della Pasticceria Semprucci ha assunto un significato preciso: indicare una bottega capace di interpretare con coerenza e qualità un patrimonio gastronomico condiviso, portando un prodotto della Valdelsa all’interno di un contesto fiorentino di alto profilo culturale.

Le frittelle presentate non sono state solo oggetto di degustazione, ma parte integrante del racconto del Carnevale toscano: un dolce che vive di manualità, tempi lenti e memoria condivisa, e che continua a essere riconosciuto come simbolo autentico della tradizione.

“Essere stati coinvolti in un appuntamento di questo tipo è un segnale importante. Quando un prodotto artigianale viene chiamato a rappresentare una tradizione, significa che il lavoro quotidiano fatto in laboratorio viene visto e apprezzato”, commentano i fratelli Semprucci.

La rassegna “L’Arno in voga” nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio, mettendo in dialogo arte, saperi artigianali e convivialità. Per la Pasticceria Semprucci, l’invito a questo appuntamento rappresenta un riconoscimento implicito della qualità e della coerenza del proprio percorso artigianale, capace di portare una specialità locale fuori dal semplice contesto commerciale e dentro una narrazione culturale condivisa.

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