23 Marzo 2026

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Katia Beni, Wikipedro e grandi accademici: ecco la giuria stellare del Carnevale Medievale di San Casciano 2026

Katia Beni, Wikipedro e grandi accademici: ecco la giuria stellare del Carnevale Medievale di San Casciano 2026

L’ultima domenica di marzo il paese si vestirà a festa, si riempirà di bandiere sventolanti e stendardi orgogliosamente esibiti e rivolti verso il cielo, squilli di trombe e ritmi ancestrali scanditi da battiti del cuore e tamburi roboanti. Piazza della Repubblica farà da teatro alla sfilata e al ventaglio delle contese teatrali, le cinque rappresentazioni messe in scena dalle contrade Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre.

E, come ogni anno, sulla base di uno specifico regolamento, sarà una giuria speciale a valutare le pièces, nate dalla penna e dall’inventiva dei contradaioli e contradaiole, curate in ogni aspetto artigianale e artistico, sotto il profilo drammaturgico, scenografico, coreografico, dai folti gruppi delle contrade che si sfideranno all’ultima battuta per aggiudicarsi la simbolica chiave del castello sancascianese.  ll Carnevale Medievale Sancascianese 2026 è promosso e organizzato dall'Associazione delle Contrade Sancascianesi, presieduta da Alessandro Bandinelli, in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa, la Pro Loco San Casciano in Val di Pesa, il sostegno di ChiantiMutua Ets e Poggio Torselli.

   

“Siamo ormai all’ultima settimana, i preparativi fervono, - fa notare il sindaco Roberto Ciappi - le contrade vivono questi giorni in uno stato emozionale crescente, il ritmo adrenalinico di ognuna è il segno di un lavoro collettivo che anche quest’anno non si è risparmiato e ha investito sull’energia positiva, sull’impegno, sulla profonda umanità che ha caratterizzato il percorso di ognuna”. “Siamo onorati – continua - della presenza dei cinque giurati che ringrazio per la partecipazione alla manifestazione che farà battere il cuore a tutta la nostra comunità”.

La giuria è composta da cinque membri di cui quattro giurati e una madrina. I quattro giurati ordinari, due storici e due popolari, esprimeranno un voto per ciascuna contrada, con un punteggio compreso tra 1 e 5: 1 rappresenta la valutazione più bassa e 5 quella più alta.

A svolgere l’arduo compito saranno la nota attrice Katia Beni, nonché madrina di questa edizione, gli influencer e comunicatori digitali Wikipedro e Maria Grazia Lonati, i docenti universitari Isabella Gagliardi e Marco Biffi (Università degli Studi di Firenze).

Conosciamo da vicino i volti di coloro che tra pochi giorni siederanno in veste di giudici al centro della tribuna e si lasceranno catturare dal vortice di sogni, visioni e messaggi contemporanei che esprimeranno le cinque contrade in uno spazio e in un tempo scenico della durata di circa un quarto d’ora ciascuna (da un minimo di 12 ad un massimo di 17 minuti).

           

KATIA BENI

Katia Beni è un'attrice nota per le sue esilaranti interpretazioni nell’ambito del programma Aria Fresca con Carlo Conti e del personaggio di Tina nella serie televisiva Carabinieri. Nasce come comica all'interno del trio tutto femminile Le Galline composto da Erina Maria Lopresti e Sonia Grassi (tutte e tre diplomate negli anni Ottanta presso la Scuola di Teatro di Bologna "Alessandra Galante Garrone"). Deve il suo debutto televisivo ad Alessandro Benvenuti. Ha scritto un libro a quattro mani con Donatella Diamanti: Renzino mon amour - Lui, lei e l'arbre magic edito dalla “Loggia de' Lanzi editrice”. Nel 2007 inizia un tour per i teatri che vede riunito, dopo 20 anni, il trio de Le Galline. La sua è una lunga carriera costellata di successi, caratterizzata da numerose esperienze cinematografiche, televisive e teatrali, nonché riconoscimenti di respiro nazionale.

“Vivrò questa domenica come un dolce ritorno a casa, visto che a San Casciano ho abitato per oltre dieci anni – evidenzia Katia Beni – una terra, il Chianti, che ho imparato ad amare e apprezzare non solo per le sue peculiarità paesaggistiche, le sue tradizioni, le sue produzioni tipiche, ma per la vita autentica che si respira in ogni borgo, per il senso diffuso di comunità che affiora dai piccoli centri e dal ricco tessuto associativo. Dunque non solo vino, olio e panorami e scorci che tolgono il fiato, San Casciano è un comune che pullula di creatività, di cultura ad ampio raggio come strumento di coesione sociale. Il Carnevale Medievale Sancascianese ne darà prova anche quest’anno, simbolo di un paese che si ritrova nella ricerca e nella valorizzazione delle proprie origini, si diverte e gioca con la Storia vestita d’arte e di fantasia e trasmette emozioni ad ogni età”:

ISABELLA GAGLIARDI

Isabella Gagliardi è professoressa ordinaria di Storia del Cristianesimo. Attualmente membro del Laboratoire d'études sur les monothéismes UMR 8584 Pars, Senior fellow Medici Archive Project; fellow Fondation Maison des Sciences de l’Homme Paris e affiliata CNR-ISEM. Ha diretto ed è stata membro di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. E’ ricercatrice internazionale nel team gruppi di ricerca: MUDANZA e Iconodanza. Dirige il progetto di ricerca internazionale “Il Tribunale dell’Inquisizione di Santa Croce a Firenze”, direttrice della rivista "Storia delle Donne". Studia i fenomeni religiosi (Medioevo-Età Moderna) in ottica comparativa e di genere e i rapporti tra religioni e scienze.

“Per me, che ormai sono una veterana del Carnevale Medievale Sancascianese – sottolinea Isabella Gagliardi -  è sempre un grande onore far parte di questa manifestazione così ben organizzata e generatrice di emozioni, apprezzo la passione e la cura che le persone infondono nella costruzione delle narrazioni, è un’occasione davvero speciale per rivivere il passato in modo originale dove la Storia, che non è l’unica protagonista, crea una connessione spettacolare con il presente”.

MARCO BIFFI

Marco Biffi è professore di Storia della lingua italiana presso l’Università di Firenze, accademico della Crusca presso cui è anche responsabile web e del Centro informatico e accademico d’onore delle Arti del Disegno. Dirige «Italiano Digitale. La rivista della Crusca in rete» (https://id.accademiadellacrusca.org/) e «DILEF. Rivista digitale del Dipartimento di Lettere e Filosofia» (https://rivista.dilef.it/). Ha pubblicato circa duecento contributi scientifici e diretto la realizzazione di numerose banche dati linguistiche, fra cui la versione elettronica delle edizioni del Vocabolario degli Accademici della Crusca (www.lessicografia.it). Tra le altre cose si è occupato della lingua di autori come Boccaccio, Francesco di Giorgio, Leonardo.

“Sono curioso di conoscere questa iniziativa, in bilico tra tradizione, cultura e memoria, che negli anni – nota Marco Biffi - si è affermata come una delle manifestazioni toscane in costume più apprezzate della regione non solo per la massiccia affluenza dei visitatori ma per la capacità di generare cultura attraverso la partecipazione attiva del volontariato locale. Rispetto e ammirazione sono i sentimenti con quali, come giurato, mi approccio al valore collettivo di questa operazione che credo abbia il suo punto di forza nella pluralità delle vocazioni, nell’artigianalità dell’esperienza, nella rete di persone che decide di perseguire un obiettivo comune, animata da umiltà e voglia di stare insieme”.

WIKIPEDRO

Pietro Resta, per la maggior parte delle mamme e delle zie fiorentine...Wikipedro. Pietro realizza video, che poi pubblica online, nei quali racconta la storia di Firenze e della Toscana. Ha iniziato nel 2017 perché sognava di diventare un imprenditore. Nel 2020, in piena pandemia, ha pubblicato una guida su Firenze. In questi anni la curiosità e la voglia di appassionare è cresciuta tanto da spingerlo anche fuori regione: nel 2022 ha intrapreso un progetto con la Regione Emilia Romagna che lo ha portato a raccontare città come Bologna, Modena e Parma.

“Le persone mi ringraziano – dice Wikipedro - e mi dicono che ho inventato un nuovo modo di raccontare l'arte, io rispondo che ho semplicemente acceso una telecamera, sono felice di prendere parte al Carnevale Medievale di San Casciano, terra cui mi sento legato, mi aspetto anche una bella torta quel giorno per festeggiare il mio compleanno”.

MARIA GRAZIA LONATI

Maria Grazia Lonati, nata a Mantova e residente a Pisa, è laureata in Scienze Politiche. Dal 2016 lavora nel settore della moda e della comunicazione lifestyle, collaborando con brand e realtà del territorio. Attiva come lifestyle influencer, ha collaborato con marchi internazionali come L’Oréal, Garnier, Daniel Wellington, Milla Nova e Tezenis. Ha inoltre collaborato con Farfetch, piattaforma internazionale di e-commerce dedicata alla moda di lusso, e ha preso parte all’ultima edizione della Milan Fashion Week. Ha ideato due capsule collection di costumi da bagno: nel 2022 con Island Coco Bikini e nell’estate 2025 con Sonten. Da un anno lavora anche come content creator per Étoile, una catena di quattro negozi di abbigliamento nelle Marche.

“Per carattere sono aperta a nuove esperienze e progetti, - commenta Maria Grazia Lonati - con questo spirito ho scelto di partecipare al Carnevale Medievale Sancascianese per scoprire da vicino questa storica manifestazione e mettermi in gioco, con l’obiettivo di conoscere e valorizzare ancora meglio il territorio”.

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