Fiera della gentilezza, solidarietà e comunità protagoniste: il Premio Gentilezza a una giovanissima studentessa di Carrara
Una giornata di festa e dialogo nel segno della comunità e del fare comunità. Una giornata che ha permesso di riflettere insieme sul tema della città gentile, che ha visto il coinvolgimento di numerose associazioni locali. Una giornata culminata con l’assegnazione del primo Premio Gentilezza: la commissione dedicata ha deciso di consegnare il riconoscimento a Giulia Pregliasco. Quindici anni, di Carrara, Giulia è stata riconosciuta come modello di cittadinanza attiva e consapevole per i suoi coetanei e per la comunità tutta. In un momento storico dove troppo spesso l’individualismo sembra dettare le regole, la giovanissima studentessa, leggendo il racconto di chi ha presentato la sua candidatura, nel quotidiano è concretamente attenta al bene e alle necessità degli altri prima ancora che ai suoi bisogni.
Tutto questo è stata la Fiera della gentilezza 2026, iniziativa nata dalla collaborazione fra Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Pensieri di Bo’ Cultura e Teatro APS e realizzata in collaborazione con l’Ass. Culturale D.I.V.A.: quest’anno alla seconda edizione, di casa al Parco Mariambini di Empoli con il patrocinio del Comune di Empoli, la Fiera si è aperta al mattino con le Tavole gentili che hanno visto la partecipazione di decine di persone, di ogni età, interessate a riflettere insieme su come rendere la propria città più a misura di gentilezza attraverso l’analisi di servizi e attività, ma anche scegliendo di mettersi nei panni dell’altro. Un percorso che, nella volontà degli organizzatori, getterà le fondamenta di un vero e proprio Manifesto della gentilezza.
Nel pomeriggio, l’iniziativa è proseguita divenendo una vera e propria vetrina per tante associazioni che hanno scelto di essere presenti con i loro stand, raccontando la propria realtà, e accogliendo grandi e piccini con laboratori dedicati alla gentilezza e alla creatività. Un’occasione per parlare anche di un progetto che vede coinvolto l’ospedale San Giuseppe di Empoli: un progetto in fase di sviluppo che mette al centro la gentilezza a trecentosessanta gradi.
In questo contesto, si è inserito un momento di grandi emozioni nel segno del ricordo di uno storico imprenditore empolese, Loriano Bagnoli, e della cura di una città intera: si è tenuta l’inaugurazione dell’ambulanza che lavoratori e lavoratrici di Sammontana, di cui Loriano Bagnoli è stato uno dei fondatori, con il sostegno della proprietà, hanno donato alle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli. Il taglio del nastro, alla presenza della presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli Eleonora Gallerini, ha visto la partecipazione della famiglia Bagnoli, rappresentata dalla moglie dell’imprenditore scomparso, Daniela, e dalla figlia Caterina, e di Andrea Rufini, rappresentante sindacale della Sammontana, oggi in pensione, tra i promotori dell'iniziativa. Con loro il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, la consigliera regionale Brenda Barnini, il senatore Dario Parrini e il presidente regionale Anpas Dimitri Bettini. Dopo l’inaugurazione, che ha coinvolto anche un nuovo pulmino per il trasporto sanitario e sociale dell’associazione di via XX Settembre, è seguito il giro inaugurale per le strade di Empoli del nuovo veicolo insieme ai mezzi di soccorso delle associazioni presenti in arrivo anche da fuori provincia, salutato da cittadine e cittadini intervenuti numerosi.
La serata, animata dal ‘magikomico’ Kagliostro, si è conclusa con la consegna di un riconoscimento all’azienda Sammontana e ai lavoratori della stessa per la generosità con la quale si sono adoperati per la donazione dell’ambulanza, con l’assegnazione del Premio gentilezza 2026 e con la consegna degli attestati a tutte le associazioni di soccorso che sono intervenute all’evento. Il tutto con un arrivederci al prossimo anno e alla prossima edizione della Fiera della Gentilezza.
