Colle celebra il 25 aprile: al via l’iter per il riconoscimento al Merito Civile della città
Il Comune di Colle di Val d’Elsa celebra il 25 aprile, 81° anniversario dalla Liberazione, con una cerimonia pubblica che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadinanza in un momento condiviso di memoria e partecipazione.
La mattinata si aprirà alle ore 9.30 presso il Palazzo comunale, da cui prenderà il via il tradizionale giro delle corone commemorative. Il percorso toccherà il Monumento ai Caduti de La Badia (ore 10) e il Cimitero comunale di Colle Bassa, alla Cappella dei Partigiani (ore 10.30), per concludersi in Piazza Arnolfo alle ore 11, dove sono previsti gli interventi ufficiali delle autorità. Il programma si inserisce nelle celebrazioni coordinate a livello territoriale dai Comuni dell’Alta Valdelsa, con San Gimignano capofila, in collaborazione con le sezioni ANPI della Valdelsa.
Colle di Val d’Elsa fu protagonista della Liberazione. “La cerimonia rappresenta un momento centrale per la comunità – afferma il sindaco Piero Pii – un’occasione per rendere omaggio ai caduti e per rinnovare i valori fondanti della Repubblica: libertà, democrazia, solidarietà e pace. Il 25 aprile è una data fondativa della nostra identità. Nel corso della dittatura fascista, dell’occupazione nazifascista e della guerra di Liberazione, la città fu infatti direttamente coinvolta in eventi di grande rilievo storico, distinguendosi per una radicata tradizione democratica e antifascista. Tra le più colpite dalla repressione nella provincia di Siena, Colle seppe mantenere viva un’opposizione civile e morale anche negli anni più difficili del regime. Dopo l’8 settembre 1943, la popolazione aderì con decisione alla lotta di Liberazione, dando vita a manifestazioni, scioperi e forme di disobbedienza civile, sostenendo le formazioni partigiane e partecipando attivamente alla Resistenza. Un contributo significativo arrivò anche dalle donne, protagoniste nei Gruppi di Difesa della Donna e nelle attività di supporto. Tra gli episodi più drammatici, l’eccidio di Montemaggio del 28 marzo 1944, in cui furono uccisi 19 partigiani, tra cui 5 cittadini colligiani, simbolo del sacrificio sostenuto dalla comunità per la libertà e la democrazia”.
L’avvio del percorso per il riconoscimento al Merito Civile di Colle di Val d’Elsa
“Proprio a partire da questa premessa, il Comune intende avviare formalmente l’iter per il riconoscimento della città al Merito Civile, grazie anche al contributo della Sezione ANPI di Colle di Val d’Elsa, che nel 2013 aveva predisposto una dettagliata relazione storica. Per questo nello scorso consiglio comunale abbiamo presentato uno specifico ordine del giorno, approvato all’unanimità, per attivare tutte le procedure previste dalla normativa nazionale. Dalla ricostruzione storica emerge con chiarezza il comportamento collettivo della nostra comunità caratterizzato da eccezionale senso civico, spirito di sacrificio e solidarietà. Valori che costituiscono il fondamento della richiesta e che vogliamo riconoscere ufficialmente, restituendo pienamente il valore civile e storico di Colle di Val d’Elsa”.
