13 Aprile 2026

Icona Meteo 13 °C Cielo coperto

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Grande partecipazione al quarto Festival Nazionale della barba, del baffo, del pizzetto e dei personaggi storici a Monteroni

Grande partecipazione al quarto Festival Nazionale della barba, del baffo, del pizzetto e dei personaggi storici a Monteroni

di Lorenzo Castelli

Grande partecipazione al quarto Festival Nazionale della barba, del baffo, del pizzetto e dei personaggi storici a Monteroni. Grande grandissima partecipazione per il quarto festival nazionale della barba, del baffo, del pizzetto e dei personaggi storici, andato in scena presso la discoteca Papillon di Monteroni d’Arbia. Un appuntamento ormai ricorrente, cerchiati in rosso sui calendari di tutti i “barbuti e baffuti” d’Italia. 

La quarta edizione ha visto triplicare i partecipanti . Sono stati poco meno di 40 i concorrenti, tra tutte le categorie che ricordiamo essere divise tra naturale e freestyle per quanto riguarda barba, baffi e pizzetto. Ottima anche la partecipazione alla categoria personaggi storici, che negli anni aveva sempre faticato un po’ più delle altre.

Una giornata all’insegna della convivialità, prima dell’inizio della gara, tutti i concorrenti, con amici e parenti, i giudici e gli organizzatori, hanno pranzato tutto insieme nel ristorante La Combriccola, adiacente alla discoteca Papillon, dove si è poi tenuto l’evento. 

Ad impreziosire il tutto, la presenza della Madrina Elisa Torrini, Miss Universo per l’Italia nel 2011, che ha brillantemente condotto l’iniziativa insieme all’organizzatore Luciano Sinatti. Il tratto distintivo del festival è il clima generale che si respira lungo tutta la durata dell’evento. C’è un’aria particolare, di voglia di condivisione e di stare insieme, di ridere e di competere. Un mix di emozioni che cresce e aumenta di anno in anno. Il Festival ha contribuito a inserire Monteroni nelle mappe di tutti i “barbuti e baffuti d’Italia”, che ogni anno accorrono in provincia di Siena, partendo addirittura dalla Puglia o dalle più sperdute valli incastrate tra le Alpi. 

© Riproduzione riservata.
Condividi: