22 Maggio 2026

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Pd senese, la svolta di Bassi: «Basta errori e chiusure, cambiamo rotta per vincere nel 2028»

Pd senese, la svolta di Bassi: «Basta errori e chiusure, cambiamo rotta per vincere nel 2028»

Il Congresso provinciale del Pd che si sta svolgendo in questi giorni non è una semplice tappa organizzativa, ma deve essere un’occasione di discontinuità per aprire una nuova stagione nel modo di essere del partito e nelle scelte programmatiche. C’è bisogno di un Partito Democratico che abbia la vocazione di forza di governo, ma anche presenza viva dentro la società. Il cambiamento si basa anche sulle idee per le nostre città. Cominciamo a ragionare su Siena, Poggibonsi e Colle, che hanno i congressi nei circoli nei prossimi giorni. Proseguiremo su tutti i territori della provincia.

Siena

Il capoluogo riveste particolare importanza per tutta la Provincia e per la logica di area vasta. Tra gli obiettivi del Partito Democratico deve esservi quello di vincere le elezioni comunali del 2028 a Siena. Gli schemi del passato non possono funzionare. La sconfitta alle ultime elezioni comunali è frutto degli errori compiuti. Ripetere quegli errori e quella impostazione in vista delle elezioni di Siena 2028, significherebbe una nuova sconfitta.
Occorre, invece, cambiamento e innovazione.
L’amministrazione comunale della destra è stata deludente e non lascia intravedere un processo di rilancio della città. Troppi giovani non trovano opportunità e continuano ad andarsene. Le rendite di posizione producono immobilismo. Non basta celebrare la storia: bisogna rendere Siena un luogo attrattivo.
È necessario costruire anche a Siena il “campo largo”. C’è bisogno di avviare un dialogo vero e costruttivo con i movimenti civici che vogliono un cambiamento della città, con le forze sociali, con il mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’obiettivo è costruire un progetto per Siena 2028 serio e credibile. Un progetto di democrazia partecipata con i cittadini, che apra una nuova fase di innovazione di sistema.

Poggibonsi

Ci rivolgiamo agli iscritti e simpatizzanti del Pd, a tutti coloro che si sono allontanati dal PD, alle forze politiche del centro sinistra, all'intera città, per costruire una nuova alleanza progressista, dentro la quale si possano riconoscere le varie sensibilità del centro sinistra. 
Non possiamo infatti sottovalutare che due anni fa, per la prima volta, il centro sinistra è andato al ballottaggio per il Comune: un segno evidente di frattura nel rapporto con una parte significativa della città.
Per questo vogliamo un forte cambiamento.
Vogliamo costruire un partito finalmente aperto e inclusivo, dopo un periodo di chiusura e autosufficienza.
Il nostro obiettivo è costruire insieme un nuovo progetto che rilanci la città. Insieme alle donne e agli uomini che si riconoscono in un progetto progressista; insieme alle imprese e al mondo del lavoro per un rinnovato sviluppo economico dei nostri territori; insieme a tutta la città per contrastare i fenomeni di degrado sociale, per rispondere ai temi della casa, della sanità, dei servizi essenziali, della sicurezza.

Colle di Val d'Elsa

Il Pd e il centro sinistra colligiani hanno subìto una brutta sconfitta alle elezioni comunali. Proponiamo di ragionare su questa sconfitta, di innalzare il livello del progetto politico per la città, recuperando e valorizzando il contributo positivo offerto dalla candidatura di Riccardo Vannetti e discutendo apertamente e serenamente degli errori compiuti.
Vediamo, in particolare, l'esigenza di ricostruire un rapporto con il mondo delle piccole e medie imprese e con il mondo del lavoro.
Per questo proponiamo un diverso metodo di gestire il partito, a partire dal livello provinciale: aperto, inclusivo, che attiri competenze.
Si tratta di assumere una nuova visione di Colle, di recuperare l'idea di una città che sappia crescere e sappia farlo insieme agli altri comuni della Valdelsa, come ha saputo fare in passato grazie alla lungimiranza delle classi dirigenti di allora.

fonte: Giacomo Bassi, candidato a segretario provinciale
Radici per il futuro

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