All’Università di Siena apre “WOW…”, il nuovo spazio esperienziale dedicato a sostenibilità, ricerca e territori
È stato inaugurato mercoledì 11 marzo 2026 “WOW…”, il nuovo spazio dell’Università di Siena dedicato all’innovazione e alla bellezza delle filiere agroalimentari, pensato per raccontare – in modo immersivo e accessibile – le trasformazioni che stanno ridisegnando il rapporto tra cibo, territori, ricerca e sostenibilità. Il taglio del nastro segna l’avvio ufficiale delle attività di “WOW…”, ospitato al piano terra di Palazzo Bandini Piccolomini, nel cuore del centro storico di Siena, a pochi passi da Piazza del Campo.
Il percorso di “WOW…” si articola in cinque sale tematiche, che accompagnano il visitatore in un viaggio tra tradizione, ricerca e futuro: dallo spazio di accoglienza alla Sala del Buongoverno in dialogo con l’Agenda 2030, dal Cubo digitale immersivo alla Sala del Ricercatore, fino al Labirinto, crocevia di soluzioni tecnologiche, buone pratiche e attori del sistema agroalimentare. Focalizzato sulle principali filiere toscane, “WOW…” guarda al contempo all’intero sistema agroalimentare nazionale e al dibattito internazionale sui temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare e dell’innovazione, ponendosi come hub di divulgazione scientifica e culturale in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Con la sua apertura, Siena rafforza il proprio ruolo di laboratorio di innovazione culturale e scientifica, capace di coniugare patrimonio, ricerca e tecnologia per raccontare come, anche nell’agroalimentare, la tradizione possa essere una forma di innovazione ben riuscita.
“WOW…”, acronimo di “Wine, Olive Oil, Wheat” (vino, olio e frumento), è un’iniziativa strategica e culturale dell’Università di Siena, sviluppata dal Santa Chiara Lab a partire dai risultati del Programma Agritech finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR, in collaborazione con Fondazione Agritech, Siena Food Lab e Fondazione MPS. La progettazione e lo sviluppo degli aspetti tecnologici, multimediali e immersivi del percorso espositivo sono stati affidati a Opera Laboratori, che ha curato l’integrazione tra contenuti scientifici, strumenti digitali e soluzioni esperienziali, rendendo la complessità della ricerca accessibile a pubblici diversi.
“WOW…” si configura come uno spazio aperto e dinamico, pensato per studenti e ricercatori, scuole, istituzioni e imprese, cittadini e turisti, che propone percorsi esperienziali e immersivi, strumenti digitali, giochi interattivi e attività di divulgazione per vivere da vicino l’innovazione agroalimentare. Un luogo di incontro e confronto dove la tradizione dialoga con il futuro, la ricerca scientifica incontra le buone pratiche aziendali e le esperienze locali si aprono a una dimensione nazionale e internazionale.
L’inaugurazione ufficiale è stata preceduta dal convegno “Innovazione per la sostenibilità e la prosperità dei territori”, che ha visto i saluti istituzionali del Rettore Roberto Di Pietra, del Presidente della Regione, Eugenio Giani, della Presidente della Provincia, Agnese Carletti, dell’Assessore del Comune, Barbara Magi, e del Presidente della Camera di Commercio Siena-Arezzo, Massimo Guasconi. Subito dopo è intervenuto il Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), Qu Dongyu.
Con la moderazione della capo servizio de “La Nazione” di Siena, Michela Berti, la successiva sessione ha visto la partecipazione di Angelo Riccaboni, Delegato al Santa Chiara Lab, di Matteo Lorito, Presidente della Fondazione Agritech, di Carlo Rossi, Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, di Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Opera Laboratori, di Giulio Lo Iacono, Segretario Generale dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Le dichiarazioni
Roberto Di Pietra, Rettore dell’Università di Siena
“WOW… rappresenta, per l’Università di Siena, un’iniziativa strategica che consolida e rende duraturi gli investimenti, le competenze e le reti attivate attraverso i progetti PNRR.
In questi anni, il PNRR ha accelerato la capacità del sistema universitario di produrre risultati scientifici e soluzioni innovative; è ora essenziale che tali risultati trovino forme stabili di restituzione e trasferimento, capaci di generare impatto reale sul territorio e sulle comunità.
WOW… nasce con questo intento: offrire uno spazio permanente, accessibile e riconoscibile in cui la ricerca e l’innovazione si traducano in contenuti divulgativi, percorsi esperienziali e strumenti di conoscenza fruibili da cittadini, studenti, imprese e istituzioni.
La collocazione a Palazzo Bandini Piccolomini, nel cuore del centro storico di Siena, rafforza ulteriormente il valore simbolico e culturale dell’iniziativa, ponendo in dialogo la tradizione della città con le sfide contemporanee della sostenibilità e della transizione dei sistemi produttivi.
Con WOW…, l’Ateneo intende ribadire la propria missione pubblica: costruire ponti tra scienza e società, favorire la diffusione della conoscenza e contribuire, in modo concreto e continuativo, allo sviluppo responsabile del territorio”.
Angelo Riccaboni, Direttore Scientifico “WOW…” e Presidente Santa Chiara Lab - Università di Siena:
“WOW… nasce dalla consapevolezza che l’innovazione in ambito agroalimentare non può essere efficace se non diventa comprensibile, condivisa e adottabile lungo l’intera catena del valore.
Accanto alla produzione di risultati scientifici e tecnologici, è indispensabile rafforzare la capacità di trasferimento, sperimentazione e dialogo con imprese, consorzi e istituzioni, in modo da tradurre la ricerca in soluzioni operative per la tracciabilità, la misurazione della qualità e il miglioramento delle performance di sostenibilità.
WOW… è pensato come un’infrastruttura di disseminazione e coinvolgimento, capace di rendere visibili i risultati della ricerca attraverso percorsi e contenuti accessibili, e al tempo stesso come un luogo di connessione tra bisogni del mercato e competenze scientifiche. In questa prospettiva, l’iniziativa contribuisce alla costruzione di un ecosistema dell’innovazione agroalimentare, basato su relazioni stabili tra Università, centri di ricerca, imprese, consorzi, organismi di certificazione e comunità territoriali.
Santa Chiara Lab promuove questo modello con un approccio orientato all’open innovation e alla valorizzazione delle eccellenze locali, affinché l’innovazione non rimanga episodica ma diventi strutturale, misurabile e scalabile.
WOW… intende quindi operare come piattaforma permanente di incontro e trasferimento, in grado di sostenere competitività, trasparenza e fiducia, favorendo una transizione agroalimentare fondata su conoscenza, responsabilità e qualità”.
Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana:
“Con questo progetto, l’Università di Siena rilancia ancora una volta una dimensione fondamentale per la Toscana: la capacità di porsi come laboratorio in cui si fondono radici storiche e modernità della ricerca scientifica.
Siena si conferma capitale dell’intelligenza applicata all’agricoltura, a partire dagli elementi che sono alla base della cultura agroalimentare della nostra regione. Un’occasione non solo per celebrare queste origini, ma anche e soprattutto per mettere la tecnologia al servizio della sostenibilità.
Grazie ai fondi del Pnrr e alla sinergia tra Santa Chiara Lab, Fondazione Agritech e Opera Laboratori, questo progetto trasforma il sapere accademico in valore economico, culturale e sociale per le nostre comunità. Vedere le antiche sale di Palazzo Bandini Piccolomini dialogare con le sfide globali del cibo e dell’ambiente è il simbolo di ciò che la Toscana vuole rappresentare nel mondo: una terra in cui l'innovazione non dimentica mai l’identità e il territorio”.
Agnese Carletti, Presidente della Provincia di Siena:
“Il settore agroalimentare della nostra provincia rappresenta un patrimonio unico, in cui la qualità assoluta dei prodotti è interconnessa con la straordinaria vocazione dei nostri territori. Oggi più che mai, di fronte alle grandi trasformazioni in atto – dalla transizione ecologica alla digitalizzazione, dalle nuove frontiere della ricerca scientifica alle sfide del mercato globale fino ai cambiamenti climatici – la ricerca svolge un ruolo fondamentale per creare nuovi spazi di dialogo aperti e costruttivi.
Per questo un luogo di incontro permanente dedicato all’innovazione nel settore agroalimentare può e deve essere riferimento per studenti e ricercatori per potersi confrontare con imprese, luogo dove i cittadini e le istituzioni possono trovare occasioni di approfondimento e dove tutti gli attori – dalle aziende agricole alle associazioni, dai produttori ai giovani – possono far dialogare tradizione e futuro. Solo dal confronto rispettoso e ambizioso tra questi mondi può nascere il vero progresso: un’agricoltura e un sistema agroalimentare sempre più competitivi, sostenibili, inclusivi, innovativi e capaci di valorizzare al meglio le eccellenze senesi nel mondo”.
Barbara Magi, Assessore del Comune di Siena:
“Progetti come questo si inseriscono pienamente nella visione che l’amministrazione sta portando avanti da anni: una Siena capace di coniugare tradizione e innovazione, sviluppo economico e tutela ambientale, qualità della vita e valorizzazione delle proprie eccellenze agroalimentari. Abbiamo ottenuto importanti attestazioni come la certificazione del Global Sustainable Tourism Council dal 2023 e il prestigioso European Green Leaf Award 2027, che rappresentano non solo un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: quella di continuare a investire in politiche ambientali innovative e misurabili.
WOW… interpreta perfettamente questa sfida: mette al centro le filiere del vino, dell’olio e del grano come elementi economici, culturali e ambientali, valorizzando la ricerca scientifica e le innovazioni che possono rendere l’agricoltura sempre più sostenibile, resiliente e attenta alla qualità delle produzioni e alla salute dei territori. Il dialogo tra università, imprese, fondazioni e istituzioni è la chiave per affrontare le grandi trasformazioni che ci attendono”.
Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Siena-Arezzo:
"L’inaugurazione di WOW… a Palazzo Bandini Piccolomini rappresenta un segnale importante per l'intero comparto agroalimentare, che si conferma la prima filiera produttiva del Paese per contributo al PIL, superando settori storici come l'automotive e la moda. Qui a Siena, questo settore non è solo tradizione, ma un pilastro economico che costituisce quasi il 20% del nostro tessuto imprenditoriale.
Nonostante i successi dell'export italiano, che nel 2025 ha raggiunto il record di 72 miliardi di euro (+4,9%), ci troviamo di fronte a sfide strutturali che non possono più essere rimandate. Il forte incremento delle importazioni (+10,5%) ha riportato la bilancia commerciale in negativo, con un disavanzo di circa 769 milioni di euro, evidenziando una pressione crescente sui mercati interni. A questo si aggiungono la necessità di un ricambio generazionale — con un’età media degli agricoltori che supera i 57 anni — e l'urgenza della transizione 4.0, dato che solo l’8% delle aziende è oggi digitalmente maturo.
Lo spazio WOW… nasce proprio per contribuire a colmare questo divario, trasformando la ricerca scientifica in un’esperienza accessibile e diffusa. La collaborazione tra l’Università di Siena, Agritech, Fondazione MPS e Opera Laboratori ha creato un laboratorio culturale che dimostra come l'intelligenza artificiale e le tecnologie di frontiera siano alleati indispensabili per l'ottimizzazione delle risorse e la trasparenza della filiera. Come Camera di Commercio, sosteniamo convintamente questo modello strategico: un luogo dove l'eredità del territorio si evolve in chiave digitale, proiettando le nostre imprese verso una sfida globale all'insegna della sostenibilità e della competitività”.
Matteo Lorito, Presidente Fondazione Agritech:
“La Fondazione Agritech nasce nel quadro del PNRR con una missione chiara: rendere l’agricoltura e l’agroalimentare italiani più competitivi, resilienti e sostenibili, mettendo la ricerca nelle condizioni di generare innovazione concreta.
Agritech non è soltanto un programma scientifico, ma una piattaforma nazionale che unisce università, centri di ricerca, imprese, consorzi e istituzioni, valorizzando i territori e accelerando l’adozione di soluzioni su digitalizzazione, agricoltura di precisione, tracciabilità, tutela della biodiversità ed economia circolare.
In questo percorso, iniziative come WOW… rappresentano un tassello strategico: trasformano risultati e competenze in esperienze accessibili, favoriscono il dialogo con cittadini e stakeholder e rafforzano il trasferimento tecnologico verso le filiere.
WOW… rende visibile l’impatto di Agritech, crea connessioni stabili tra ricerca e applicazione e contribuisce a costruire un ecosistema dell’innovazione agroalimentare capace di durare oltre la durata dei progetti.
Sostenere WOW… significa, per Agritech, investire in una cultura dell’innovazione aperta, misurabile e condivisa, al servizio dello sviluppo sostenibile del Paese”.
Carlo Rossi, Presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena:
“La Fondazione Monte dei Paschi di Siena guarda con particolare interesse a WOW… come a un’iniziativa capace di dare forma stabile e riconoscibile a un percorso che il territorio ha costruito negli anni, anche attraverso l’esperienza e i risultati di Siena Food Lab.
In un contesto in cui l’innovazione agroalimentare richiede continuità, capacità di coinvolgimento e luoghi di incontro tra competenze diverse, WOW… rappresenta un passaggio naturale: non solo uno spazio espositivo, ma un’infrastruttura culturale e operativa dove ricerca, imprese, istituzioni e comunità possono dialogare e generare valore.
Siena Food Lab ha dimostrato come la collaborazione tra soggetti pubblici e privati possa produrre impatto concreto sulle filiere, rafforzando qualità, sostenibilità e competitività; WOW… può diventare la “casa” di questo approccio, rendendolo più accessibile, visibile e permanente sul nostro territorio. Un luogo in cui raccontare progetti, ospitare attività divulgative e formative, favorire la partecipazione dei cittadini e sostenere percorsi di trasferimento tecnologico e open innovation.
Per la Fondazione MPS, sostenere WOW… significa investire in una visione di sviluppo che unisce identità locale e prospettiva internazionale, valorizzando Siena come laboratorio di buone pratiche nel rapporto tra conoscenza, cultura e innovazione. È un’iniziativa che interpreta pienamente il senso della filantropia territoriale: rafforzare reti, creare opportunità e lasciare infrastrutture durature al servizio della comunità”.
Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Opera Laboratori:
“WOW… è un progetto che dimostra come la tecnologia possa essere uno strumento culturale, capace di rendere accessibile e coinvolgente la conoscenza scientifica. Abbiamo lavorato per creare ambienti immersivi e soluzioni digitali che non fossero semplici supporti espositivi, ma vere esperienze di apprendimento e confronto, in grado di valorizzare la ricerca dell’Università di Siena e di raccontare l’innovazione agroalimentare come parte viva dei territori e delle comunità. Siamo felici di essere stati scelti per il nostro know how da istituzioni così importanti”.
