San Gimignano celebra Dante e la sua visita nel 1300 con tre giorni di iniziative fra storia e cultura
Tre giorni di iniziative per ricordare la visita a San Gimignano di Dante Alighieri il 7 maggio 1300, quando il Sommo Poeta venne accolto nel Palazzo Pubblico in qualità di ambasciatore fiorentino per convincere il podestà locale ad allinearsi alla causa guelfa. Sono quelli fissati per l’edizione 2026 di “La San Gimignano di Dante”, in programma lunedì 27 aprile, sabato 9 e domenica 10 maggio con incontri, spettacoli e momenti di approfondimento che intrecceranno letteratura, musica e storia per valorizzare il legame fra Dante e il territorio.
Gli appuntamenti
“La San Gimignano di Dante” prenderà il via lunedì 27 aprile alle 17.30 alla Biblioteca comunale con l’incontro “Un viaggio infinito, tra Dante e Leopardi. Su alcuni scritti di Michelangelo Picone”, che vedrà la partecipazione di Gaspare Polizzi, dell’Università di Pisa e membro del Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, insieme a Giuseppe Picone.
Le iniziative proseguiranno sabato 9 maggio nella Sala di Dante con due appuntamenti: alle ore 11.30 è in programma “L’Ambasceria di Dante”, rievocazione storica della visita del Sommo Poeta a cura dei Cavalieri di Santa Fina, mentre nel pomeriggio, alle ore 17.30, sarà la volta dello spettacolo “Interminati spazi. Il tempo e lo spazio nella letteratura e nella musica”. La performance, a cura di Radice AR, vedrà protagonisti Niky Mazziotta (voce recitante), Stefano Agostini (flauti) e Gregorio Bottonelli (elaborazione testuale e computer music).
Il programma dedicato a Dante Alighieri si concluderà domenica 10 maggio alle ore 17.30, ancora nella Sala di Dante, con l’incontro “Versi e Vernaccia: il vino, Dante e i poeti toscani nel Medioevo” insieme a Lisanna Boschini, vicepresidente del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano; Marco Lisi, storico della Vernaccia, e Lucilla Serchi, professoressa. L’iniziativa sarà accompagnata dalla voce dell’attrice Niky Mazziotta e si concluderà con una degustazione a cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.
“La San Gimignano di Dante - afferma Niccolò Guicciardini, vicesindaco e assessore con delega alla valorizzazione del patrimonio culturale - è un appuntamento annuale ormai consolidato che vuole valorizzare la visita di Dante Alighieri nella nostra città e ricordare un momento molto importante per la storia di San Gimignano. Allo stesso tempo, queste iniziative rappresentano occasioni di approfondimento culturale per coinvolgere la comunità unendo studio, rievocazione e spettacolo e creando un dialogo fra linguaggi diversi che rafforzano il legame tra il nostro patrimonio storico e la proposta culturale contemporanea”.
