Salvarono un alunno con il defibrillatore: l’Ufficio Scolastico Regionale premia la squadra dell’Istituto di San Casciano
La comunità educante chiantigiana, con i valori e i principi di unità, coesione e responsabilità, rappresentati dal percorso e dal lavoro di squadra attivato dalla dirigenza scolastica, i docenti e il personale ATA e l’amministrazione comunale di San Casciano in Val di Pesa, ha rappresentato per l’ufficio scolastico regionale per la Toscana la storia, l’esperienza concreta di un modello che costruisce futuro. Nel presentare i cento giorni dell’attività della Direzione generale, il direttore generale Luciano Tagliaferri, poche ore fa, presso la sede fiorentina dell’ufficio scolastico regionale per la Toscana, ha conferito un riconoscimento all’Istituto Comprensivo di San Casciano, diretto da Michela Ragionieri.
Istituito per la prima volta, il “DGCitation”, riconoscimento nato da un’idea del direttore generale, è stato conferito a quattro realtà scolastiche della Toscana tra cui il Comprensivo di San Casciano che si è distinto per essere intervenuto tempestivamente con una squadra di persone, costituita da docenti, collaboratori scolastici, personale amministrativo e dirigente scolastica, nel prestare soccorso ad uno studente, interessato da un grave malore improvviso, utilizzando l’apparecchio salvavita presente all’interno del plesso scolastico di via Empolese, la scuola primaria Niccolò Machiavelli.
Nella motivazione si legge che il premio è stato attribuito alla dirigente Michela Ragionieri, alle docenti Isabella Tormen, Chiara Manetti, Angela Baccani, Domenica Paviglianiti, Laura Gallenga, ai collaboratori scolastici Grazia Zecca e Sergio Ruffoli, al personale amministrativo Silvia Ghizzani e Valentina Verdiani per aver dimostrato competenza e collaborazione nella tutela concreta della vita e aver fatto emergere il ruolo della scuola come presidio di sicurezza e cura. “Un riconoscimento - recita nello specifico il testo - che va alla squadra per l’azione corale tempestiva, il valore della responsabilità condivisa e della preparazione diffusa come elementi essenziali della sicurezza all’interno della comunità scolastica. L’intervento coordinato, reso possibile da competenze acquisite da una formazione consapevole sull’uso dei presidi salvavita, evidenza come la cultura e della sicurezza rappresenti un fondamento imprescindibile per la tutela della vita e dell’integrità delle persone. Questo riconoscimento intende valorizzare l’impegno di una squadra che con professionalità, prontezza e spirito di servizio, ha reso concreto il più alto compito della scuola, educare prevenire e proteggere la scuola”.
Parole di soddisfazione e gratitudine sono quelle espresse dalla dirigente scolastica Michela Ragionieri che ha sottolineato quanto importante sia stato il valore della collaborazione. “Questo intervento non sarebbe stato possibile se ognuno di noi, nel proprio ruolo e per le rispettive competenze, non avesse fatto la propria parte - sottolinea - abbiamo intuito che nell’emergenza era necessario agire con immediatezza e attivarsi insieme, come squadra, tasselli di un unico mosaico il cui unico obiettivo era, in quei difficili momenti, occuparsi della salute e della vita del bambino. Ritengo che nella realtà scolastica abbia un valore prioritario la formazione finalizzata al primo soccorso, investimento che ci siamo adoperati a realizzare come Istituto comprensivo, nonché la presenza degli apparecchi salvavita nelle scuole. Continueremo dunque a lavorare in questa direzione in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale”.
A prendere parte all’iniziativa anche il sindaco Roberto Ciappi. “Mi unisco agli apprezzamenti del Direttore Generale - aggiunge il sindaco Ciappi - e rivolgo la mia gratitudine al personale della scuola del Comprensivo per aver fronteggiato la situazione di grave pericolo nel quale si trovava il bambino con professionalità, capacità e prontezza. L’emergenza è stata gestita in modo efficace anche grazie alla preparazione del personale, a testimonianza del ruolo centrale che assume la formazione nell’attività di prevenzione e cura nelle scuole a sostegno della salute dei bambini e delle bambine".
