Falsi agenti al telefono: allerta truffe a Poggibonsi. L’appello del Comune: «Non fornite dati»
Un nuovo e insidioso tentativo di raggirare i cittadini sta interessando il territorio di Poggibonsi. Il Comune e il Comando di Polizia Locale hanno diffuso una nota di allerta ufficiale a seguito di diverse segnalazioni giunte negli ultimi giorni: ignoti truffatori starebbero contattando i residenti spacciandosi proprio per agenti del corpo municipale.
La dinamica del raggiro
Il meccanismo è rodato ed efficace. Il truffatore telefona alla vittima presentandosi come un operatore della Polizia Locale. Le motivazioni addotte per la chiamata sono diverse e apparentemente plausibili (accertamenti amministrativi, notifiche urgenti o verifiche di residenza), ma tutte convergono verso un unico obiettivo: estorcere dati personali e informazioni sensibili che potrebbero poi essere utilizzati per furti d’identità o accessi a conti correnti.
Le raccomandazioni dell'Amministrazione
Di fronte a questa escalation di segnalazioni, il Comune di Poggibonsi invita la cittadinanza alla massima vigilanza. La regola d'oro è la diffidenza: la Polizia Locale non richiede mai telefonicamente dati bancari, codici d'accesso o informazioni private sensibili.
L'amministrazione raccomanda di seguire questi tre passaggi prima di proseguire qualsiasi conversazione:
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Identificazione: Accertarsi sempre dell'identità dell'interlocutore.
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Verifica della coerenza: Valutare criticamente se il motivo della chiamata è realmente plausibile o se appare forzato.
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Contatto diretto: Non fidarsi del numero che appare sul display (tecnica dello spoofing), ma riagganciare e chiamare direttamente i canali ufficiali.
Cosa fare in caso di dubbio
Per chiunque ricevesse chiamate sospette o volesse verificare la veridicità di un contatto da parte degli agenti, è fondamentale non fornire alcun dato e contattare immediatamente la Centrale Operativa della Polizia Locale di Poggibonsi al numero:
📞 0577 986511
Il contesto: un fenomeno in crescita
Poggibonsi non è purtroppo un caso isolato. In tutta la provincia di Siena e in Toscana le forze dell'ordine segnalano un aumento delle truffe che sfruttano l'autorevolezza di divise e istituzioni (Carabinieri, Polizia o Inps) per abbassare le difese delle vittime, spesso persone anziane o fragili. La prevenzione e la condivisione di queste notizie tra familiari e vicini di casa restano l'arma più efficace per neutralizzare i malintenzionati.
