Poggibonsi, la polizia municipale trasloca alla stazione: «Più sicurezza e nuovi servizi»
Trasformare la stazione ferroviaria da semplice luogo di transito a vero e proprio hub di servizi e sicurezza. È questo l’obiettivo ambizioso che l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Susanna Cenni sta portando avanti in stretta collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).
Il progetto per il trasferimento della nuova sede della polizia municipale presso i locali dello scalo ferroviario non è solo un’operazione logistica, ma una scelta strategica di rigenerazione urbana.
Un percorso iniziato nel 2024
L’interlocuzione con Rfi è partita ufficialmente nel settembre del 2024. In questi mesi, il dialogo è stato costante, con una serie di sopralluoghi tecnici e confronti sulle planimetrie che hanno portato l’Amministrazione a formalizzare l’interesse per aree specifiche dell’immobile:
-
Piano terra: locali dell'ex biglietteria ed ex poste.
-
Primo e secondo piano: spazi destinati a uffici comunali.
“Abbiamo avviato il confronto con Rfi non appena insediati — spiega la sindaca Susanna Cenni — perché la valorizzazione delle porte della città è uno dei temi a me più cari. La stazione deve diventare uno spazio capace di accogliere servizi pubblici.”
Sicurezza, turismo e presidio del territorio
L’inserimento della Polizia Locale risponde alla duplice esigenza di fornire al Comando spazi più idonei e, contemporaneamente, garantire un presidio costante in una zona nevralgica della città. Non sarà però l'unico servizio: l'amministrazione punta a localizzare in stazione anche uffici legati all'accoglienza turistica.
Attualmente, i tecnici sono al lavoro per definire il progetto esecutivo della nuova sede, che dovrà ospitare:
-
Mezzi di servizio e aree parcheggio dedicate.
-
Sale operative per le strumentazioni radio.
-
Uffici aperti al pubblico e aree logistiche per gli agenti.
I tempi: un percorso lungo
Nonostante la determinazione, la sindaca invita alla concretezza: «È un percorso lungo, che richiede pazienza e attenzione a causa delle procedure formali e dei passaggi con enti diversi. Tuttavia, lo sosteniamo con lungimiranza: stiamo andando avanti con decisione per restituire centralità a questo spazio».
