Poggibonsi, la "Conquista di Marte" della sindaca Cenni: Rc e l'analisi di un piano strutturale tra ipocrisia e cemento
Alla conquista di Marte! Si potrebbe riassumere così il comunicato della sindaca Cenni sulla recente approvazione del Piano Strutturale del Comune di Poggibonsi. Alla conquista di obiettivi largamente contenuti in quello precedente, votato nel 2014, trattandosi di fatto di un suo adeguamento alla normativa regionale.
E come ogni operazione di propaganda messa in atto da questa maggioranza, anche quel comunicato è intriso di due elementi fissi e irrinunciabili: aggettivi retorici di puro e vuoto stile istituzionale, e un pizzico di ipocrisia che, in questo caso, è più di un pizzico. Proprio una manciata. Forse per guarnire meglio questo frizzante Natale di promozione politica.
Dov’è l’ipocrisia?
Beh, nel ringraziare i consiglieri comunali, anzitutto. Consiglieri comunali che, lo ricordiamo, sono rappresentanti del popolo, non di sé stessi. Una delle basi del concetto occidentale di democrazia.
A volte in Giunta sembrano scordarlo....
Ma andiamo per gradi. Rifondazione Comunista, per firma del suo consigliere appunto, aveva presentato quattro osservazioni al Piano Strutturale (la cui redazione, è giusto ricordarlo, è stata completamente appaltata ad un'azienda privata, per la prima volta nella storia del nostro Comune). Quattro osservazioni che andavano nella direzione della pianificazione strategica, contrastando la deregolamentazione liberista, la quale invece trova ampia cittadinanza nelle pagine del Piano.
Ecco cosa è successo:
Le 4 osservazioni respinte (o stravolte)
Stop alla speculazione alle Piaggiole
Abbiamo pensato che, se alle Piaggiole vogliamo farci un centro polifunzionale di carattere sportivo e culturale (e a noi questa prospettiva piace), non ha molto senso prevedere migliaia di metri quadri per "farci le case" (visto che, peraltro, perdiamo abitanti ogni anno). Casomai servono investimenti nel ricettivo. Inserire edilizia privata in un'area che va verso quella direzione apre la porta alla speculazione, pensiamo noi. Osservazione respinta. Senza alcuna motivazione tecnica. A posto!
Sicurezza idrogeologica
Abbiamo pensato che forse non è il caso inserire i terreni alluvionabili nelle aree produttive, perché se un domani qualcuno ci costruisce una fabbrica, e poi questa si allaga, cosa facciamo, oltre alla solita vuota retorica? I ristori? Respinta. Ti pareva...
Saturazione di Pian dei Peschi
Credevamo che non avesse senso prevedere nuove realizzazioni produttive in aree già sature come Pian dei Peschi, peraltro già adesso sprovviste degli standard minimi. Indovinate com'è andata...?
Parcheggi e mobilità
Piccolo spoiler: mantenere i parcheggi e favorire la mobilità alternativa alle automobili non sono concetti in contrasto tra loro. Sostenere il contrario significa, semplicemente, avere una mentalità antioperaia e antipopolare. Che è proprio il caso della maggioranza che governa Poggibonsi. Noi chiedevamo che nel Piano fosse inserita l'impossibilità di rimuovere parcheggi, salvo nel caso della realizzazione di opere che abbattono le barriere architettoniche. Parzialmente accolta, perché il friendly è sempre friendly, e porta voti. Ma stravolgendola completamente.
E insomma, che dire? Buone feste a tutti!
Buone feste a tutti!
fonte: Rifondazione Comunista Poggibonsi
