28 Marzo 2026

Icona Meteo 9 °C Nubi sparse

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Chianciano Terme al centro dell’Erasmus+: 40 partecipanti da quattro Paesi tra inclusione, emozioni e dialogo con le istituzioni

Chianciano Terme al centro dell’Erasmus+: 40 partecipanti da quattro Paesi tra inclusione, emozioni e dialogo con le istituzioni

Per una settimana, Chianciano Terme si è trasformata in un laboratorio europeo di incontro, scambio e apprendimento. Quaranta studenti e docenti provenienti da Italia, Romania, Grecia e Turchia hanno condiviso esperienze e attività nell’ambito del progetto Erasmus+ KA220-SCH “Development of Emotional Intelligence (DEI)”.

 

Giovani tra i 13 e i 17 anni si sono messi in gioco in workshop, attività esperienziali e lavori di gruppo, esplorando insieme i temi della biomimetica, dell’intelligenza emotiva, della cooperazione internazionale e della sensibilità artistica.

Il progetto, inserito nei Partenariati di Cooperazione nel settore dell’istruzione scolastica, punta a rafforzare competenze trasversali e a contrastare fenomeni come isolamento sociale e dispersione scolastica, attraverso metodologie partecipative che mettono al centro l’esperienza e il dialogo.

 

A rendere possibile l’esperienza a Chianciano Terme è stato il lavoro dell’Associazione Network senza confini APS di Firenze, centro euromediterraneo per la mobilità internazionale e la ricerca guidato da Antonino Carpitella, che ha curato l’organizzazione affiancando le scuole coinvolte. Il team italiano, composto da professionisti e docenti provenienti da diverse regioni del Paese, ha contribuito a costruire un contesto educativo dinamico e aperto.

 

Hanno preso parte alla mobilità gli studenti del Liceo Teoretico di Costești in Romania (capofila del progetto), del 4° Gymnasio of Komotini (Grecia), dell’istituto artistico e musicale di Gaziantep (Turchia) e dell’Istituto Comprensivo di Domusnovas (Sardegna), accolti nella prima giornata anche dalla dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Chianciano Terme.

 

“Accogliere questi giovani provenienti da quattro Paesi europei è stata una grande opportunità per Chianciano Terme. L’incontro con i ragazzi ci ha ricordato quanto sia importante investire nell’educazione emotiva, nel dialogo interculturale e nella cittadinanza attiva. I nostri ragazzi rappresentano il futuro dell’Europa: vederli confrontarsi con temi come l’intelligenza emotiva, la cooperazione e la pace ci riempie di speranza. Chianciano Terme si conferma un territorio aperto, inclusivo e capace di valorizzare esperienze educative internazionali, che arricchiscono non solo i partecipanti ma l’intera comunità. Ringrazio l’Associazione Network senza confini APS, le scuole coinvolte e tutti i docenti per aver scelto la nostra città come sede di questo prezioso progetto” ha detto la Sindaca Grazia Torelli.

Nel corso della settimana, uno dei momenti più significativi è stato l’incontro istituzionale presso il Municipio, dove i partecipanti sono stati accolti dalla sindaca Grazia Torelli e dalla giunta comunale. Un’occasione di confronto diretto tra giovani europei e amministrazione locale sui temi dell’educazione, della cittadinanza attiva e della pace, che ha rafforzato il legame tra il progetto e il territorio. La città ha accompagnato l’intero percorso anche attraverso attività diffuse, tra cui le esperienze presso il Museo Archeologico e le Terme Theia, nonché l’utilizzo degli spazi urbani e naturali come contesti di apprendimento e relazione.

 

Il presidente dell’Associazione Network senza confini APS, Antonino Carpitella, ha infine aggiunto: “Chianciano Terme rappresenta oggi un esempio concreto di ecosistema territoriale capace di accogliere e valorizzare progetti internazionali come Erasmus+. Stiamo costruendo una rete che mette al centro relazioni, formazione e cooperazione. Questo tipo di lavoro consente di rendere il territorio sempre più attrattivo per esperienze educative di respiro europeo”.

© Riproduzione riservata.
Condividi: