Pasquale Sgrò e Barbara Enrichi a Tavarnelle per parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro
Letteratura contemporanea e fiction TV si intrecciano nel nuovo appuntamento culturale, promosso e organizzato dal Comune di Barberino Tavarnelle, nell’ambito della ricca stagione di iniziative che la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” propone come occasione di approfondimento per affrontare un tema nevralgico della contemporaneità: la sicurezza nei luoghi di lavoro. Venerdì 10 aprile alle ore 18 sarà lo scrittore calabro-lucchese, nonché ispettore del lavoro, Pasquale Sgrò ad offrire al pubblico la possibilità di condividere una riflessione collettiva attraverso la presentazione del suo libro “L’altro ispettore vietato pensare”, edito da Corbaccio nel 2025.
L’iniziativa sarà arricchita dalla partecipazione e dall’intervento dell’attrice Barbara Enrichi, una delle interpreti della serie tv, ispirata dal romanzo omonimo, andata in onda in prima serata su Rai 1 lo scorso dicembre. Nel corso dell’incontro, moderato da Cinzia Dugo, ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, saranno proiettate alcune sequenze degli episodi andati in onda ed effettuate delle letture tratte dal libro a cura dell’attrice Barbara Enrichi che nella serie tv ha interpretato l’archivista Vincenzina. Sarà presente il sindaco David Baroncelli. Ingresso libero.
“Nel ringraziare l’amministrazione comunale per l’invito a presentare il mio libro insieme a Barbara Enrichi – dichiara l’autore Pasquale Sgrò, di professione ispettore del lavoro, oltre che scrittore – avremo l’occasione di conoscere da vicino la situazione della sicurezza nei luoghi di lavoro in Toscana e nel Chianti dove le maggiori problematiche sono legate ai veicoli agricoli, ai mezzi e alle attrezzature utilizzate nelle cantine, oltre che quelle relative al mondo dell’edilizia. Un tema che credo fondamentale affrontare non solo in età adulta, ritengo sia necessario farne uno strumento di educazione da trasmettere ai più piccoli e alle più piccole nell’ambito di una specifica progettualità e attività didattica. In queste settimane sono impegnato infatti ad incrementare la collana di racconti a fumetti per i bambini con una sezione illustrata dedicata alle scuole primarie”.
“Sono lusingata di aver dato volto e voce – commenta Barbara Enrichi - al personaggio di Vincenzina, nella prima serie tv sulla Sicurezza sul Lavoro ispirata al libro di Pasquale Sgrò. Il tema sugli infortuni sul lavoro è importante e, purtroppo, di stretta attualità”.
Il romanzo
Domenico Dodaro, ispettore del lavoro trentottenne, dopo la morte della moglie torna a Lucca, la città dove è cresciuto. A Lucca c’è sua madre che può prendersi cura di Mimì, la figlia adolescente, c’è la sorella Lucrezia e c’è Alessandro, l’amico di famiglia paraplegico in seguito a un incidente in cantiere dove il padre di Domenico aveva perso la vita molti anni prima. Ma Domenico non fa in tempo ad ambientarsi, a riprendere contatto con i vecchi amici e a ritrovare i luoghi della sua infanzia, che l’agognata tranquillità viene scossa da un tragico evento: la morte di Karina Bogdani, giovane operaia tessile e ballerina piena di sogni, stritolata dall’orditoio di una nota industria della zona. Tra scatoloni ancora da aprire, nuovi colleghi e memorie dolorose risvegliate dal ritorno in città, Domenico si trova catapultato in un’indagine che, nel confine vischioso tra lecito e consentito, svela le crepe di un sistema lavorativo spietato. Per fortuna, a scalfire un impenetrabile muro di omertà e reticenze, troverà, inaspettato, il sostegno della PM Raffaella Pacini, compagna di classe e di avventure politiche al liceo, con la quale condivide, oltre alla sete di verità e giustizia, tanti ricordi del passato e una bella amicizia da recuperare.
