Controlli a tappeto in Val d’Elsa: inseguimenti, auto recuperate e denunce tra Poggibonsi e Colle
Non conosce sosta l’offensiva dei Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi contro l'illegalità diffusa. Negli ultimi giorni, i militari hanno dato vita a una massiccia operazione di controllo del territorio, concentrandosi in particolare sulle aree sensibili di Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa. Il bilancio parla chiaro: due auto rubate recuperate, un inseguimento notturno e diverse denunce per ricettazione e violazione delle misure di prevenzione.
Il furto della Toyota Aygo: identificato un 20enne
Le indagini sono scattate dopo il furto di una Toyota Aygo, sottratta a una cittadina poggibonsese tra il 20 e il 21 febbraio. Grazie a una rapida attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Poggibonsi sono riusciti a risalire a un giovane di 20 anni, residente formalmente a Colle di Val d’Elsa ma di fatto senza fissa dimora. Il ragazzo è stato trovato in possesso delle chiavi dell’utilitaria ed è stato deferito a piede libero per il reato di ricettazione.
Inseguimento a Colle: fuori strada con l'auto rubata
Ancora più concitate le fasi dell'operazione avvenuta nella notte del 24 febbraio in località Belvedere. I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intimato l'alt a una Toyota Yaris, ma il conducente ha scelto la fuga. Ne è nato un breve inseguimento terminato bruscamente a Gracciano, dove l’auto è finita fuori strada.
Mentre il guidatore riusciva a dileguarsi nel buio, i Carabinieri hanno bloccato il passeggero: un minore di 15 anni. Il veicolo è risultato rubato poco prima in via Diaz. Il giovanissimo è stato denunciato per ricettazione in concorso.
Droga e fogli di via: i controlli in via XXV Aprile
L'attività preventiva si è estesa anche al contrasto dello spaccio e al monitoraggio dei soggetti pericolosi. In via XXV Aprile, a Colle di Val d’Elsa, i militari hanno intercettato un 20enne italiano che violava il divieto di ritorno nel comune emesso dal Questore di Siena nel 2024. Alla vista delle divise, il giovane ha tentato di disfarsi di un involucro contenente circa 9 grammi di hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato e il ragazzo, oltre alla denuncia per l'inosservanza della misura, è stato segnalato alla Prefettura.
Presunzione di innocenza
Le autorità ricordano che, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza, gli indagati sono da considerarsi tali fino all'emissione di una sentenza definitiva.
L’intensificazione della presenza dell’Arma nelle zone calde della Val d’Elsa proseguirà anche nei prossimi giorni, con l'obiettivo di garantire sicurezza e rispondere con fermezza al degrado urbano e ai reati contro il patrimonio.
