Giro di vite a Siena: lavoro nero e insicurezza, scatta la chiusura per un centro massaggi
Prosegue senza sosta l'attività di monitoraggio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Siena per garantire la legalità e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un’operazione congiunta, che ha visto impegnati i militari della Compagnia cittadina insieme agli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil), ha portato negli ultimi giorni a pesanti sanzioni e alla sospensione di un’attività commerciale nel cuore della città del Palio.
Il blitz: irregolarità in un centro massaggi olistico
L’attenzione degli inquirenti si è concentrata inizialmente su un centro di massaggi olistici situato nel centro storico. Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che il 50% della forza lavoro presente non era regolarmente contrattualizzata. Su due operatori impiegati, infatti, uno è risultato lavorare completamente "in nero", privo di qualsiasi comunicazione obbligatoria di assunzione.
Data la gravità della violazione, che supera ampiamente la soglia del 10% di irregolarità prevista dalla normativa vigente, per il centro è scattato l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Alla titolare è stata inoltre comminata una "maxi sanzione" amministrativa.
Ristorante etnico nei guai: sicurezza carente e denuncia alla Procura
I controlli non si sono fermati al settore del benessere. I Carabinieri hanno ispezionato anche un noto ristorante etnico del centro, dove il quadro emerso ha destato preoccupazione sul fronte della sicurezza. Le autorità hanno riscontrato gravi carenze relative alla prevenzione degli incendi e alla tutela dell'incolumità dei lavoratori.
Ancora più grave l'assenza, all'interno dell'unità produttiva, del Documento di Valutazione dei Rischi (Dvr), pilastro fondamentale per la gestione della salute nei contesti lavorativi. Per queste violazioni al Testo Unico sulla salute e sicurezza (D.Lgs 81/08), il titolare è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siena.
Il bilancio: sanzioni per oltre 12mila euro
L'operazione si è conclusa con un bilancio pesante per i trasgressori: sanzioni amministrative e ammende che superano complessivamente i 12mila euro.
Questi interventi si inseriscono in una più ampia campagna di controlli straordinari volta a contrastare lo sfruttamento lavorativo e a garantire che le attività commerciali rispettino gli standard minimi di sicurezza. L'Arma dei Carabinieri ha confermato che l'attività di monitoraggio nel Senese proseguirà con assiduità per tutelare sia i diritti dei lavoratori sia i commercianti che operano nel rispetto delle regole.
