Giallo del Falterona: due fermi per l’omicidio di Franka Ludwig. La messinscena del finto incidente per 3 milioni di euro
Una trama oscura fatta di manipolazione affettiva, avidità e una spietata pianificazione. All’alba ieri (13 gennaio), i carabinieri del Nucleo Investigativo di Firenze e della Compagnia di Pontassieve hanno eseguito due provvedimenti di fermo nei confronti di due cittadini fiorentini: un uomo di 52 anni e una donna di 59. L’accusa è pesantissima: concorso in omicidio premeditato della cittadina tedesca Franka Ludwig.
Il ritrovamento e la messinscena
Il corpo della 52enne Franka Ludwig era stato rinvenuto la mattina del 2 luglio scorso in un bosco nel Comune di San Godenzo, lungo la sp 95 "Del Castagno". Inizialmente, le ferite riportate al capo e a un arto avevano fatto ipotizzare un tragico incidente stradale, un "pirata della strada" che aveva travolto la donna su un tratto sterrato.
Tuttavia, le complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze hanno svelato una realtà ben diversa. Quello che sembrava un sinistro era in realtà una macabra messinscena.
Il piano: manipolazione e polizze milionarie
Secondo gli inquirenti, l’uomo (ritenuto l'ideatore e mandante) avrebbe iniziato a manipolare la vittima sin dal loro primo incontro nel 2016. Un processo di sottomissione psicologica finalizzato alla sottrazione di denaro, culminato addirittura nella nascita di un figlio nel 2025 tramite ovodonazione.
Il movente economico sarebbe emerso in tutta la sua brutalità appena un mese dopo la nascita del bambino: l'indagato avrebbe stipulato cinque polizze assicurative sulla vita della Ludwig. I contratti prevedevano una clausola specifica: il triplicamento del premio in caso di morte per incidente stradale, per un indennizzo totale superiore ai 3 milioni di euro.
L'esecuzione del delitto
Il 2 luglio, durante un soggiorno turistico sul Monte Falterona, il piano è scattato:
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La sedazione: Alla vittima sarebbe stata somministrata una massiccia dose di benzodiazepine a sua insaputa.
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L'agguato: Mentre l'uomo si allontanava per costruirsi un alibi, la complice 59 anni (esecutrice materiale) avrebbe trasportato la vittima in stato di incoscienza in un luogo isolato.
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L'omicidio: Franka Ludwig sarebbe stata colpita ripetutamente al capo con una grossa pietra e successivamente sormontata con l’auto per simulare l'investimento.
Indagini internazionali e nuovi indagati
L’inchiesta ha richiesto una vasta cooperazione internazionale tra Italia, Germania e Georgia, con l’ascolto di oltre 140 testimoni. Oltre ai due fermati, portati nel carcere di Sollicciano, risulta indagato anche un consulente del lavoro fiorentino. L'ipotesi è di concorso in frode assicurativa: avrebbe aiutato il mandante a individuare le agenzie dove stipulare le polizze.
Oltre all'omicidio, agli indagati sono contestati reati di maltrattamenti aggravati, truffa aggravata e frode assicurativa.
