Via dei Cipressi una storia infinita: a Poggibonsi è l'ennesima odissea idrica
Più che una normale manutenzione della rete pubblica, assomiglia ormai a un cantiere infinito. In via dei Cipressi, a Poggibonsi, la pazienza dei residenti è arrivata al limite a causa di una sequenza interminabile di guasti e riparazioni idriche che sta trasformando la quotidianità della zona in una vera e propria «novella dello stento». A sollevare il caso è Roberto Fondelli, che fotografa una situazione ormai insostenibile: «circa venti interventi di ripristino nell'arco di appena un anno, con il picco paradossale di tre cantieri aperti nell'unica settimana e sullo stesso identico punto della carreggiata» scrive sul proprio profilo Facebook.
Non più tardi di una settimana fa una rottura aveva interessato via Piave. La frequenza dei guasti accende inevitabilmente i riflettori sulla qualità delle operazioni di ripristino e sulle modalità di gestione delle infrastrutture sotterranee. Il dito è puntato direttamente contro il gestore del servizio, Acque0 e contro il suo apparato tecnico, chiamati in causa per la mancata risoluzione definitiva di un problema che continua a ripresentarsi a cadenze regolari, con tutti i disagi connessi alle temporanee interruzioni dell'erogazione e ai continui scavi sulla sede stradale.
La questione, tuttavia, assume anche una forte valenza politica e di controllo del territorio. Oltre alle responsabilità dirette del gestore, i cittadini invocano a gran voce un ruolo più attivo e incisivo da parte dell'amministrazione comunale.
