Una violenta spedizione punitiva per un debito non saldato si è trasformata in tragedia nella notte tra il 26 e il 27 febbraio. Il bilancio è drammatico: un uomo di 32 anni ucciso, Gabriele Citrano,originario di Palermo, e tre persone arrestate con l'accusa di omicidio, rissa aggravata e lesioni.
La dinamica: una furia cieca in un appartamento
Tutto ha avuto inizio ieri (27 febbraio) intorno alle 2 del mattino, quando diverse chiamate al 112 hanno segnalato una rissa violenta in strada. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, lo scontro è iniziato all'esterno per poi spostarsi rapidamente all'interno di un'abitazione al civico 99 di via Reginaldo Giuliani.
All'interno dell'appartamento, i militari si sono trovati di fronte a una scena di estrema violenza: quattro persone si stavano affrontando con coltelli e mazze da baseball. La situazione era talmente fuori controllo che i Carabinieri hanno dovuto estrarre le armi d'ordinanza a scopo di deterrenza per indurre i presenti alla resa.
Il tragico bilancio
Una volta riportata la calma, i soccorsi del 112 non hanno potuto far altro che constatare il decesso di un italiano classe 1992, finito a terra dopo essere stato attinto da numerose e profonde ferite da arma da taglio. Altri tre soggetti, rimasti feriti o in stato di incoscienza, sono stati soccorsi e successivamente piantonati.
Il movente: un debito non pagato
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze e condotte dal Reparto Operativo dell'Arma, puntano dritto verso il tentativo di riscossione violenta di un credito. Le ragioni del debito sono tuttora al vaglio degli inquirenti, che stanno scavando nel passato dei coinvolti per capire se la vicenda sia legata a contesti di criminalità o a dissidi privati.
I provvedimenti giudiziari
I tre superstiti sono stati tratti in arresto e condotti presso il carcere di Sollicciano. Si tratta di una misura precautelare soggetta a convalida del giudice. Per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
