Colle di Val d’Elsa, sorpreso con un etto di cocaina in hotel: arrestato 20enne
Un etto di cocaina purissima pronto per essere immesso sul mercato della Valdelsa. È quanto hanno sequestrato i carabinieri di Colle di Val d’Elsa nella serata di giovedì 9 aprile, portando all’arresto di un cittadino tunisino di 20 anni. Il giovane, irregolare e senza fissa dimora, utilizzava una camera d'albergo come base logistica per il taglio e il confezionamento delle dosi.
Tradito dal nervosismo durante un normale controllo di pattuglia, i carabinieri, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di perquisire la sua stanza d’albergo. All'interno, i militari hanno scoperto un vero e proprio laboratorio dello spaccio: cento grammi di polvere bianca, bilancini di precisione e tutto il necessario per rifornire le piazze della zona.
Il controllo e l'atteggiamento sospetto
L'operazione è scattata nell'ambito dei consueti servizi perlustrativi di controllo del territorio. I militari hanno notato il giovane muoversi con un atteggiamento che ha immediatamente destato sospetto. Una volta fermato per l'identificazione, il nervosismo mostrato dal ragazzo ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale.
Il blitz in camera d'albergo
I militari hanno esteso il controllo al domicilio temporaneo del ventenne, una struttura ricettiva della zona. All'interno della camera è stato rinvenuto il "quartier generale" dello spaccio. Ovvero 100 grammi di cocaina, già suddivisi in cinque grossi involucri, un bilancino di precisione per la pesatura della droga e sostanza da taglio utilizzata per aumentare il volume delle dosi prima dell'immissione sul mercato.
Irregolare e senza fissa dimora
Dagli accertamenti è emerso che il giovane è senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Visto il quantitativo di droga sequestrato, che immesso sul mercato avrebbe fruttato diverse migliaia di euro, per il ventenne sono scattate immediatamente le manette.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Siena, l'arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale "Santo Spirito" di Siena, in attesa della convalida della misura cautelare.
