Tir perde il carico in A1 e travolge un’auto nella corsia opposta. Tre feriti, interviene Pegaso
Un carico pesante che vola via da un tir in corsa, scavalca lo spartitraffico e travolge un’auto che procede nel senso opposto. È il drammatico scenario dell’incidente avvenuto intorno alle 17,15 di oggi pomeriggio lungo l’autostrada A1, all'altezza del chilometro 383, all'altezza di Sinalunga nel tratto senese tra Chiusi e Monte San Savino verso Firenze. Il bilancio è di due feriti, di cui uno estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Arezzo, mentre il tratto autostradale tra Chiusi e Valdichiana è rimasto paralizzato per consentire le operazioni di soccorso.
È intervento il 118 dell'Asl Tse. Un uomo di anni 25 e una donna di 24 anni sono stati trasportati in codice 3 alle Scotte. Sul posto l'ambulanza della Misericordia di Sinalunga, l'ambulanza dell'Anpas di Foiano della Chiana, l'automedica di Nottola, Pegaso 2, forze dell'ordine e vigili del fuoco.
Immagine della coda in A1
La dinamica: il salto di corsia del carico
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, il sinistro è stato causato da una dinamica tanto imprevedibile quanto pericolosa forse a causa dello sbandamento del mezzo. Un autoarticolato che procedeva in direzione sud avrebbe perso improvvisamente parte del proprio carico. Gli oggetti, proiettati violentemente verso la carreggiata opposta, hanno investito in pieno un’autovettura che transitava regolarmente in corsia nord.
L’impatto è stato violentissimo, lasciando l’auto colpita in condizioni critiche e intrappolando i passeggeri all’interno delle lamiere.
I soccorsi e l'intervento dei vigili del fuoco
Immediato l'intervento dei vigili del fuoco del Comando di Siena, giunti sul posto dal distaccamento di Montepulciano. La squadra operativa ha lavorato con estrema delicatezza per estrarre uno dei feriti dalle lamiere contorte dell'abitacolo con l'uso cesoie e divaricatori idraulici.
Una volta liberato, il ferito più grave è stato affidato alle cure dei sanitari del 118, già presenti sul posto. Considerata l'entità dei traumi riportati, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, che ha provveduto al trasporto d’urgenza verso il pronto soccorso di Arezzo. Gli altri due sono stati trasportati alle Scotte.
Traffico in tilt e autostrada chiusa
Per permettere le complesse operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dei mezzi e la rimozione dei detriti sparsi su entrambe le carreggiate, il tratto autostradale è stato momentaneamente chiuso al traffico. Si sono registrate lunghe code e pesanti disagi per la viabilità in entrambi i sensi di marcia.
Sebbene il traffico non sia più bloccato, permangono 10 km di coda si viaggia su una corsia.
In direzione opposta ci sono 4 km di coda tra Monte San Savino e Valdichiana. Si viaggia su due corsie.
Per chi è diretto a Nord, per le lunghe percorrenze, Autostrade consiglia uscire a Valdichiana o Orte, prendere il raccordo Siena-Bettolle strada statale 326, in direzione di Siena e rientrare in autostrada a Firenze Impruneta. Alternativamente si consiglia di uscire a Chiusi e rientrare in Autostrada ad Arezzo.
Sul luogo dell'incidente sono intervenute anche le pattuglie della Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia per gestire i flussi veicolari e procedere ai rilievi necessari a stabilire l'esatta causa della perdita del carico da parte del mezzo pesante.
