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Parte da Poggibonsi la richiesta al Governo Meloni per l’educazione sessuale nelle scuole

Da Poggibonsi una raccolta firme per chiedere al Governo l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole italiane. A promuovere la petizione sono Mattia e Ginevra Ciappi.

«Io e mia sorella abbiamo deciso di lanciare questa petizione perché crediamo che sia una battaglia fondamentale da fare. Educare e sensibilizzare fin da piccoli su temi tabù quali la sessualità e l’emozioni può portare a molti benefici, tra cui il riconoscimento reciproco delle emozioni, la sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmissibili e la prevenzione della violenza di genere», spiega Mattia Ciappi molto attivi sui temi sociali.

«Se sei d’accordo, leggi l’appello, firmalo e aiutaci a condividerlo. È una battaglia importante, è una battaglia di tutti».

Questo l’appello da firmare https://www.change.org/p/introduzione-dell-educazione-sessuale-e-affettiva-nelle-scuole-italiane?recruiter=1322046552&recruited_by_id=4a2bbd40-8620-11ee-afac-8b67d951195c

I motivi dell’educazione sessuale nelle scuole

«Ci rivolgiamo a chiunque ritenga di assoluta importanza l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole (Esa). L’obiettivo di questo appello è quello di attirare l’attenzione del governo sulla necessità urgente di introdurre un programma completo di educazione sessuale e affettiva nelle scuole di tutto il nostro paese». 

Per questo «Desideriamo esprimere la nostra più assoluta convinzione riguardo ai molteplici benefici che tale iniziativa potrebbe portare alla società. Con particolare enfasi sulla sua efficacia nella prevenzione e nella lotta alle violenze di genere».

Non bisogna nasconderlo, i fatti recenti ne sono la testimonianza. La nostra società è intrisa della cultura del possesso.

Tra i benefici che l’istituzione di un programma di educazione sessuale e affettiva nelle scuole può portare c’è sicuramente quello di garantire una maggiore sensibilizzazione su temi quali la riduzione del tasso di gravidanze indesideratemalattie sessualmente trasmissibili e comportamenti sessuali a rischio tra i giovani.

Educazione emotiva per essere cittadini con relazioni sane e sostenibili

Inoltre, l’introduzione dell’educazione affettiva può giocare un ruolo cruciale nell’aiutare gli studenti a sviluppare competenze emotive e relazionali, che sono essenziali per costruire relazioni sane e sostenibili. La comprensione delle dinamiche relazionali, la gestione delle emozioni e il rispetto reciproco sono elementi chiave che contribuiscono alla formazione di individui consapevoli e responsabili.

Un programma di educazione sessuale e affettiva dovrebbe essere strutturato in modo inclusivo, rispettando le diversità di genere, orientamento sessuale e background culturale degli studenti. Questo contribuirà a creare un ambiente scolastico che promuove la tolleranza, il rispetto e l’inclusività.

Inoltre, è importante sottolineare che l’educazione sessuale e affettiva non dovrebbe essere vista come una sostituzione dei valori familiari, ma come un complemento che offre alle famiglie un supporto nella difficile e delicata conversazione su questi temi.

Essere educati per essere cittadini

Infine, considerando che la sessualità e le relazioni affettive sono parte integrante della vita umana, fornire agli studenti gli strumenti necessari per affrontare tali questioni in modo informato e consapevole è un investimento a lungo termine nella salute e nella felicità delle generazioni future.

In conclusione, chiediamo al governo di considerare seriamente l’implementazione di un programma di educazione sessuale e affettiva nelle scuole, riconoscendo il suo potenziale nell’aiutare i giovani a diventare cittadini consapevoli e responsabili. La formazione di individui informati e ben equilibrati è un pilastro fondamentale per la costruzione di una società prospera e orientata al futuro.

Cosa si può fare concretamente ?

Garantire una formazione adeguata degli Insegnanti:

Investire nella formazione degli insegnanti per garantire che siano preparati ed efficaci nel trasmettere informazioni sensibili e affrontare domande degli studenti.

  • Coinvolgere la Comunità e i Genitori:

Organizzare sessioni informative per coinvolgere attivamente le comunità e sensibilizzare i genitori sull’importanza dell’ESA.

  • Monitoraggio e Valutazione Continua:

Implementare un sistema di monitoraggio continuo per valutare l’efficacia del programma e apportare miglioramenti in base ai feedback ricevuti dagli studenti, insegnanti e genitori.

Educare contro le violenze di genere

La promozione di un programma ESA nelle scuole non è solo una questione di benessere individuale, ma un passo cruciale per contrastare le violenze di genere e costruire una società più equa e rispettosa. La prevenzione inizia con l’istruzione, e l’introduzione di un programma ESA a livello nazionale è fondamentale per plasmare le generazioni future in modo consapevole e responsabile.

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