All’Enriques spettacolo teatrale per la Giornata della Memoria

Il Gruppo Amici del Teatro di Castelnuovo d’Elsa presenta “Destinatario sconosciuto”, che racconta la drammatica storia di un ebreo e un tedesco durante la seconda guerra mondiale

La drammatica scure dell’ideologia nazista che arriva a recidere l’amicizia tra due persone, un ebreo e un tedesco. E’ questa la trama di “Destinatario sconosciuto” spettacolo teatrale interpretato dagli attori del Gruppo Amici del Teatro di Castelnuovo d’Elsa, in programma venerdì 27 gennaio (ore 10.30) nell’Auditorium dell’Istituto Superiore “F. Enriques”, in occasione della “Giornata della Memoria” (replica alle 21.30 al Teatro di Castelnuovo d’Elsa).

Tratto dal romanzo epistolare di Katherine Kressman Taylor, lo spettacolo narra la vicenda drammatica di due amici fraterni, l’ebreo Max Eisenstein, e il tedesco Martin Schulse, di religione cristiana. Entrambi condividono interessi e affari negli Stati Uniti (San Francisco) ma nel 1932 sono costretti a separarsi. Schulse rientra in Germania e si lascia sedurre dal nazionalsocialismo, che comprende anche l’odio verso gli ebrei e un severo controllo nei confronti di chi intrattiene rapporti con loro. Sapendo di correre meno rischi, Martin utilizza la carta intestata della banca dove lavora e chiede a Max di interrompere la corrispondenza con lui perché nel Terzo Reich l’amicizia con un ebreo d’oltremare può costare assai caro.

Nel frattempo, nonostante i pericoli, la sorella di Max si trova a Berlino per uno spettacolo a teatro. Max è assai preoccupato per la sua sorte e chiede al vecchio amico tedesco di aiutarla. Sul palco, la giovane viene riconosciuta come ebrea. Cerca scampo presso Martin, ma lui non la lascia entrare in casa e lei finirà crivellata dai colpi d’arma da fuoco delle SA nel parco della villa di Martin. Max scriverà alla sorella, ma le lettere inviate in Europa torneranno a San Francisco con il timbro “Destinatario sconosciuto”. Questo mancato aiuto da parte di Schulse sarà all’origine di una raffinata vendetta da parte di Max, realizzata con il semplice strumento del rapporto epistolare tra i due.

Lo spettacolo, che gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino, è diretto da Nicola Pannocchi e interpretato da Alessio Burchi e Duccio Corbinelli.

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