Premio Contessa Emilia, seconda edizione. Via al contest

È possibile inviare la propria segnalazione online, anche dal cellulare, entro il 15 febbraio 2023

Diffondere e valorizzare la memoria storica cittadina mettendo al centro la donna: del ‘passato e del ‘presente’. Con questa rinnovata finalità prende avvio la seconda edizione del contest ‘Premio Contessa Emilia’, nato nel 2022, per il quale è stato scelto un nome a memoria di colei – la Contessa Emilia – che nel lontano 1119 concesse, in qualità di moglie del conte Guido Guerra, la realizzazione dell’incastellamento di Empoli intorno alla Pieve di Sant’Andrea, in seguito diventata la Collegiata. Fu grazie a lei, che gli empolesi ebbero una porzione di suolo, dove poter costruire le proprie case ed edificare un nuovo castello. In quel tempo ebbe origine Empoli che successivamente fu cinta di mura.

Il premio è stato realizzato per dare visibilità a donne che nell’ordinario compiono azioni di straordinario valore, contribuendo così alla costruzione di un immaginario collettivo in cui emerga con chiarezza che la società si è sviluppata grazie al contributo delle donne e verrà consegnato nella giornata dell’8 marzo 2023.

Premio Contessa, l’edizione passata

La prima edizione, molto partecipata, ha premiato Luciana Saltarelli per la sezione ‘Donne del passato’ e Deanna Bonfanti per la sezione ‘Donne del presente’. Ma tutte le figure femminili protagoniste della manifestazione sono state raccontate durante l’anno, grazie a una rubrica ‘social’: il primo e il terzo lunedì di ogni mese, sono state pubblicate le candidature ricevute, in ordine alfabetico, iniziando da Anna Ancillotti, classe 1916.

Entrando nel dettaglio della nuova edizione, il contest non competitivo porterà alla premiazione di due figure femminili del territorio empolese: una donna del passato, non vivente alla data del contest, e una donna del presente, in vita alla data del contest.
Novità 2023, è possibile inviare la propria segnalazione online, cliccando nell’apposita sezione del sito web del Comune di Empoli, www.comune.empoli.fi.it anche dal cellulare, entro il 15 febbraio.
È possibile segnalare anche nomi femminili già proposti nel corso della scorsa edizione dell’iniziativa, che vuole consegnare un premio di riconoscimento che identifichi le donne come vissute per la comunità.

“A volte la storia dimentica le donne, rendendole invisibili e questo è molto pericoloso, perché se le donne sono assenti nei nostri racconti, si finisce per pensare, anche inconsciamente, che la storia l’abbiano fatta soltanto gli uomini – spiega l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Empoli, Valentina Torrini – Per questo con il Premio Contessa Emilia chiediamo alle cittadine e ai cittadini di raccontarci la vita delle donne empolesi, che conoscono o che ricordano, perché diventino patrimonio di tutte e tutti e si affermi il ruolo della donna nella città, come nella società, che è stato ed è un contributo straordinario alla sua crescita e al suo sviluppo culturale, politico e sociale. Senza contare che la storia della nostra città coincide spesso con la storia di tante donne che l’hanno cambiata, con piccoli e grandi gesti. Grazie a chi parteciperà al contest e alla Commissione Pari Opportunità di Empoli, che lavora sempre con straordinaria determinazione per l’affermazione delle pari opportunità tra uomini e donne”.

La commissione

“La Commissione pari opportunità del Comune di Empoli ha ideato questa manifestazione con l’obiettivo di valorizzare il contributo che le donne empolesi hanno dato e continuano a dare alla nostra città – ricorda Maya Albano, presidente della commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli – Lo scorso anno l’evento ha avuto un enorme successo, sono pervenute tante candidature e la cittadinanza ha voluto partecipare numerosa alla premiazione. Questo ci indica che condividiamo tutti e tutte la necessità di dare spazio alle storie delle donne, di celebrarne le piccole e grandi azioni di tutti i giorni ed il loro impegno verso la comunità”.

COME SI PARTECIPA – Possono partecipare, segnalando storie di donne viventi o non viventi o presentando un’auto-candidatura, donne e uomini che, alla data del contest, abbiano compiuto il 18° anno di età ed enti del Terzo settore (secondo la definizione dell’art 4 del Dlgs 117/2017). È possibile votare soltanto online. Il segnalatore/la segnalatrice, utilizzando l’apposita modulistica, insieme al bando, consultabile e scaricabile dalla home page del sito internet www.comune.empoli.fi.it, potrà presentare, al massimo, due candidature per ogni categoria, per un totale di quattro, e potranno essere ripresentate candidature già inoltrate anche nella precedente edizione. Il termine di invio della modulistica necessaria per partecipare al contest è entro le 24 del 15 febbraio 2023: per trasmettere le segnalazioni della propria candidata è necessario utilizzare il modulo presente nella sezione “Premio Contessa Emilia” (https://www.comune.empoli.fi.it/premio-contessa-emilia/edizione-2023) da compilare e inviare direttamente online.

Sono valutate storie rappresentative di voci femminili del passato e del presente che raccontano di sé, della propria vita, che si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere, alle disuguaglianze nonché il generoso e disinteressato impegno verso la propria comunità, al fine di creare un sapere nuovo, basato sulla parità dei generi. Rendere consapevoli uomini e donne, ragazzi e ragazze, conduce all’avvio di percorsi di educazione e rispetto delle differenze.

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