senese truffata

Senese truffata da coppia per la vendita di mobili

Una donna senese è stata truffata per 2mila euro da una coppia residente fuori Toscana. La donna è stata raggirata dopo che

Una donna senese è stata truffata per 2mila euro da una coppia residente fuori Toscana. La donna è stata raggirata dopo che aveva messo in vendita online alcuni mobili. Sono stati i carabinieri della stazione di Siena a denunciare una coppia, lui un 35enne italiano lei una 52enne straniera, residente in un’altra Regione, indiziata di aver truffato in concorso una donna del luogo.

Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata dalla vittima. Hanno consentito ai carabinieri della Stazione di Siena di individuare una coppia che aveva ideato un sistema apparentemente insospettabile per spillare denaro agli ignari inserzionisti.

La vittima, una signora senese, qualche giorno fa, aveva provato ad effettuare una vendita on line. E aveva pubblicato su un noto sito di compravendita un annuncio per vendere alcuni mobili della sua vecchia abitazione. Tuttavia, subito dopo aver eseguito l’inserzione, è stata contattata dai due truffatori. Si sono finti interessati all’acquisto degli oggetti messi in vendita. I due truffatori, fingendosi interessati in particolare all’acquisto di un manufatto, con una serie di artifizi e scuse hanno indotto la vittima a recarsi presso una banca li vicino. Lo scopo era ricevere la somma pattuita. In particolare hanno fatto credere alla malcapitata che, inserendo la propria carta bancomat e digitando alcuni codici segreti da loro forniti, potesse ricevere la somma pattuita per la vendita.

Truffata per 2mila euro: i carabinieri scoprono i malviventi

La donna, convinta di ricevere denaro, ha seguito al telefono le istruzioni impartitegli dai finti acquirenti. In realtà ha effettuato quattro pagamenti differenti su due diverse carte di pagamento intestate ai malviventi. Tutto per un importo complessivo di 2mila euro. Solo successivamente, esaminando il proprio estratto conto, la signora si è resa conto di essere caduta vittima di un inganno. E si è rivolta ai Carabinieri che, dopo accurate indagini telefoniche e telematiche, hanno ricostruito il sistema utilizzato dai truffatori.

I militari sono riusciti a risalire agli effettivi intestatari delle carte e all’identità dei due truffatori. Hanno quindi proceduto al sequestro preventivo dei conti correnti abbinati. I due soggetti, con precedenti per reati contro il patrimonio sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena per il reato di truffa.

Prosegue l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Siena per il contrasto delle truffe, organizzando da un lato incontri informativi per illustrare il fenomeno e fornire “strumenti” utili per combatterlo, dall’altra con una costante attività investigativa volta a smascherare potenziali truffatori.

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