Politeana, Caluri e Pagani presentano il capitolo finale del loro grande personaggio, Don Zauker

Sembra che sia l’epilogo. Dopo tanti anni di strepitosi e irriverenti avventure iniziate sulle pagine del “Vernacoliere” e approdate a Feltrinelli, ecco la storia conclusiva di un personaggio che è stato definito l’ultimo grande personaggio del fumetto italiano, Don Zauker.

Sembra che sia l’epilogo. Dopo tanti anni di strepitosi e irriverenti avventure iniziate sulle pagine del “Vernacoliere” e approdate a Feltrinelli, ecco la storia conclusiva di un personaggio che è stato definito l’ultimo grande personaggio del fumetto italiano, Don Zauker. Così hanno annunciato i suoi creatori, i livornesi Emiliano Pagani e Daniele Caluri, che saranno alla Sala SET del Politeama di Poggibonsi venerdì 9 novembre alle 18:15 per presentare In nomine Zauker (Feltrinelli), uscito da poco più di un mese.

Del libro, dei quindici anni di vita di questo geniale fumetto, i due autori, tra proiezioni di tavole, aneddoti, rivelazioni, parleranno con Alberto Severi, giornalista RAI, scrittore, drammaturgo.

Al termine disegni, dediche e un brindisi di saluto. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Pagani e Caluri, Il libro

Dopo aver sfruttato nei modi peggiori il potere conferitogli dalla tonaca, l’esorcista più malvagio, lussurioso e deprecabile della chiesa non poteva farsi mancare l’esperienza più estrema: la morte. La fine. Tutte le maggiori autorità religiose sono radunate intorno alla sua salma. Ma prima di esultare devono compiere un ultimo esorcismo, utile a far sì che la perfida anima di Zauker lo segua nell’aldilà, invece di restare a vagare per il mondo. A questo scopo devono distruggere un feticcio nel quale una suora, tanti anni prima, ha racchiuso l’anima del prete bambino. Perché sì, perfino Don Zauker ha avuto un’infanzia! La sua cattiveria affonda le radici in un piccolo villaggio del Kazakistan, dove si nasconde la spiegazione di molti misteri. E dove ci aspetta uno sconvolgente colpo di scena, tra presenze demoniache, false possessioni, manifestazioni negazioniste, merchandising religioso.

Gli ospiti

Daniele Caluri (Livorno, 1971) inizia pubblicare a 14 anni per “Il Vernacoliere”, per il quale crea le serie umoristiche di Fava di LessoLuana la BebisìtterNedo e, con Emiliano Pagani ai testi, Don Zauker, serie pluripremiata e pubblicata anche in Francia, Belgio, Spagna e Canada. Collabora anche con la Sergio Bonelli Editore come disegnatore di Martin Mystère e Dylan Dog, ed è co-creatore, insieme a Pagani, della miniserie da edicola Nirvana, per PaniniComics. È docente di disegno e storia dell’arte al liceo scientifico F. Enriques di Livorno. Per Feltrinelli Comics ha pubblicato Don Zauker. Ego te Dissolvo (2019; con Emiliano Pagani) e Don Zauker. Santo subito. Inferno e paradiso (2019; con

Emiliano Pagani (Livorno, 1969) è stato per 25 anni uno degli autori di punta del “Vernacoliere”, per il quale ha creato prima come disegnatore e in seguito come sceneggiatore diverse serie a fumetti e vignette satiriche. Insieme a Daniele Caluri crea e produce i volumi di Don Zauker, vincitore di numerosi premi nazionali, tradotto anche in francese e spagnolo, di cui è autore di soggetti e sceneggiatore. Negli anni collabora con la rivista “Il Mucchio” e con “Il Male” di Vauro e Vincino. Nel 2012, sempre in collaborazione con Daniele Caluri, crea la serie umoristica Nirvana, per PaniniComics. Nel 2015 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore per alcuni albi di Dylan Dog. Per Tunué pubblica la graphic novel Kraken, con i disegni di Bruno Cannucciari che vince il premio Romics e il premio Boscarato come miglior fumetto italiano e che viene pubblicato in Francia, Belgio, Polonia e Spagna. Per Feltrinelli Comics ha pubblicato Don Zauker. Ego te Dissolvo (2019; con Daniele Caluri) e Don Zauker. Santo subito. Inferno e paradiso (2019; con Daniele Caluri).

Alberto Severi , fiorentino, classe 1960, è giornalista Rai dal 1991, ma conduce da trent’anni una doppia vita di autore e anche interprete teatrale. Suoi testi, pubblicati in parte nei volumi Valzer di guerra (2001), Il morbo di Pardini (2003) e Undici atti unici (2004), sono stati messi in scena da Flavio Bucci (Bruno prof. Giordano, eretico), Sergio Staino (Valzer), Stefano Massini (CompliciRaccolta Differenziata), Marco Zannoni (Fincostassù), Paola Gassman (Streghe), Ugo Chiti (La Guerra Piccola, premio Fondi 1999), Alessio Pizzech (Barber Shop). Da quest’ultimo dramma sono tratti il romanzo Un taglio maschio, ora pubblicato da Clichy, e un paio dei racconti usciti nella raccolta Mammiferi (2016).

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