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Scoperta a Gambassi discarica di 25 autovetture

Scoperta e sequestrata un’area con 25 autovetture classificate come rifiuti speciali pericolosi. Denunciato il titolare per
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Scoperta e sequestrata un’area con 25 autovetture classificate come rifiuti speciali pericolosi. Denunciato il titolare per gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti. Al sequestro dell’area si è arrivati in seguito ad accertamenti effettuati dalla stazione dei carabinieri di Gambassi Terme. I controlli sono stati effettuati su un fondo sito utilizzato come deposito di veicoli e parti di essi. Qui i militari della stazione Carabinieri Forestale di Empoli hanno effettuato un controllo, unitamente a personale del NIPAAF del Gruppo CC Forestale di Firenze e militari della Stazione CC di Gambassi Terme.

Dalle verifiche condotte è emerso che tutti i veicoli che si trovano nel deposito sono classificabili come rifiuti ai sensi del Testo Unico Ambientale. Infatti erano mancanti di parti essenziali per il funzionamento, in quanto gravemente danneggiati e non idonei alla circolazione.

Inoltre gli automezzi erano tutti giacenti direttamente su suolo nudo, privo di impermeabilizzazione, e di sistema di raccolta delle acque meteoriche. I ricambi e le parti di veicoli si trovavano depositati sul fondo e all’interno di un capannone. Alcuni erano accatastati per tipologia.

Fra i pezzi di ricambio e le parti di veicoli, se ne potevano notare alcuni che sicuramente non provenivano da centri di raccolta autorizzati. E né da imprese di autoriparazione. In particolare è stato possibile verificare che, all’interno del capannone, vi erano diverse taniche ed altri contenitori pieni di olio motore esausto.

Autovetture, olio, pezzi di ricambio: tutto buttato per terra

All’esterno giacenti sul suolo, vi erano batterie smontate e blocchi motore non bonificati (presenza di olio lubrificante). Tale condizione è indice del fatto che i motori non sono stati acquistati lecitamente da un autodemolitore autorizzato. Il quale, infatti, è obbligato per legge, alle operazioni di messa in sicurezza del veicolo. 

Erano inoltre presenti attrezzi vari presumibilmente utilizzati per lo smontaggio delle varie componenti dei veicoli. Il titolare d’impresa non possedeva nessuna autorizzazione per la gestione dei rifiuti. Non poteva qualificarsi quale autodemolitore e non è iscritto alle liste delle autocarrozzerie.  

I carabinieri hanno quindi sequestrato 25 veicoli tutti classificabili quali rifiuti speciali pericolosi. Ma anche di tutte le parti di ricambio depositate sul fondo. E delle attrezzature ivi detenute e di varia documentazione relativa ai veicoli.

Procedevano altresì al sequestro dell’area di circa 1400 mq e di un carroattrezzi intestato al responsabile della ditta, con il quale trasportava i veicoli fuori uso.

Il titolare della ditta è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. E per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti. E attività illecita di gestione di veicoli fuori uso e dei rifiuti costituiti dai relativi componenti.

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