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Autobus insufficienti: rabbia di genitori e studenti, autisti stressati

Sporchi, rotti, insufficienti. La polemica corre sugli autobus della linea Poggibonsi Liceo di Colle Val d'Elsa. Non passa giorno che
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Sporchi, rotti, insufficienti. La polemica corre sugli autobus della linea Poggibonsi- Liceo di Colle Val d’Elsa. Non passa giorno che alcuni studenti non vengano fatti salire perché è stata raggiunta la capienza. Si chiudono le porte e molti rimangono a terra. A carico dei genitori. Ma ci sono anche episodi di rottura di pezzi, di infiltrazioni di pioggia. Insomma tanti piccoli tasselli del mosaico disservizio.

Come hanno segnalato alcuni genitori che si sono rivolti a Autolinee Toscane anche all’assessore del Comune di Poggibonsi, Roberto Gambassi.

«Ogni giorno è una incognita», scrivono i genitori. A cominciare dall’orario. «Non è mai lo stesso, quando anticipa, quando ritarda o quando non passa». E poi «questi autobus sono in una condizione pietosa, ci piove, sono sporchi, porte che non funzionano o di una capienza  insufficiente. Anche il ritorno non è da meno, spesso quando escono alle 12.20 non trovano l’autobus. Noi genitori ci troviamo a dover sempre correre, almeno chi può farlo, per portarli a scuola in orario o partire da casa di corsa per andare a prenderli». 

Per una volta anche i figli sono d’accordo con i genitori, almeno su questo argomento. «Se siamo troppi chiudono le porte e si rimane a terra», dice Giovanni, quinta liceo. «Dalla stazione partono un autobus grande e uno piccolo, tipo Pollicino. E non bastano. Ci sono anche i bus che vengono da altri paesi, come San Gimignano. Ma quando arrivano qui sono già pieni»

I genitori dicono di aver «fatto diverse segnalazioni ad Autolinee Toscane». Ma non ci sono mai state risposte. Gli autisti si difendono affermando di fare il possibile. Mancano però i mezzi e quelli in uso hanno continuo bisogno di manutenzione.

A questo si somma, dicono sempre i genitori, «le condizioni in cui viaggiano i nostri figli. «Acqua che gocciola dal tetto del bus, campanelli che non funzionano per non parlare dello sporco». Come racconta la foto che ci hanno inviato. 

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