Certaldo, progetto Acqua Buona, meno plastica nelle scuole

Sono state consegnate venerdì 25 novembre nelle scuole primarie di Certaldo le borracce di alluminio del progetto Acqua Buona, portato avanti da Acque SpA in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali e gli istituti comprensivi dell’Empolese-Valdelsa.

Sono state consegnate venerdì 25 novembre nelle scuole primarie di Certaldo le borracce di alluminio del progetto Acqua Buona, portato avanti da Acque SpA in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali e gli istituti comprensivi dell’Empolese-Valdelsa.

L’iniziativa, partita con l’anno scolastico 2019/2020, consente agli studenti di utilizzare ogni giorno l’acqua (buona) del rubinetto nelle mense scolastiche, evitando così i costi e l’inquinamento da plastica dell’acqua in bottiglia.

Il comportamento di 2mila studenti, che a scuola usano acqua di rubinetto e borraccia per bere, è tutt’altro che irrilevante: può portare infatti ad una riduzione di 5,3 tonnellate di plastica, equivalente all’emissione in atmosfera di 12,3 tonnellate di anidride carbonica.

“Il vantaggio di questo progetto è duplice – ha dichiarato l’assessore Jacopo Masini -. Da un lato bere l’acqua del rubinetto significa bere un’acqua sempre controllata, che arriva direttamente senza richiedere trasporti e relativo inquinamento. Dall’altro lato, bere in contenitori riutilizzabili e plastic free consente di ridurre la produzione e la dispersione di plastica, con benefici per la nostra vita e per l’ambiente. Il coinvolgimento delle nuove generazioni è fondamentale per raggiungere insieme l’obiettivo di un modello virtuoso”.

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