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4 arresti per furti nei negozi del Chianti fiorentino

Sono 4 gli arresti per furti avvenuti in alcuni negozi nel territorio del Chianti, per un valore di quasi 18 mila euro. Scoperta anche

Sono 4 gli arresti per furti avvenuti in alcuni negozi nel territorio del Chianti, per un valore di quasi 18 mila euro. Scoperta anche la base operativa, a Firenze. I colpi messi a segno tra San Casciano, Tavarnelle Val di Pesa e Impruneta. Ad arrestare i quattro, due uomini di 30 e 25 anni e due donne di 20 e 26 anni, di origine rumena, sono stati i carabinieri di San Casciano in Val di Pesa e della Compagnia di Scandicci. Per loro l’accusa è di furto aggravato in concorso.

Il fermo della banda è avvenuto il 12 novembre. Il gruppo criminale, caratterizzato da estrema mobilità e conoscenza del territorio, era solito muoversi a bordo di vettura con targa straniera. E pianificava gli obiettivi da colpire. La scelta cadeva su grandi esercizi commerciali. L’obiettivo consisteva nell’asportare, durante l’orario di apertura, vari generi commerciali, con particolare predilezione per cosmetici e cancelleria.

I militari della Compagnia, sulla scorta delle varie segnalazioni ricevute dal territorio di competenza e da quelli limitrofi, hanno chiuso il cerchio delle attività di rintraccio. Hanno localizzato la vettura e i quattro occupanti, nella zona centrale del comune di San Casciano. Ed è qui che i militari della locale stazione provvedevano al controllo.

Due due quattro agli arresti godevano del reddito di cittadinanza

La prima perquisizione dell’auto. Poi quella personale. È stato così possibile ai carabinieri rinvenire una notevole quantità di attrezzi idonei allo scasso. Nonché refurtiva per un valore di circa 3mila euro in cosmetici riferita a furti avvenuti poco prima nel Comune di Impruneta e il giorno prima in Barberino Tavarnelle.

Gli elementi acquisiti fornivano ulteriori spunti investigativi. Che consentivano di localizzare in un appartamento di Firenze preso in locazione da persona non coinvolta nelle indagini, la base operativa del gruppo. La conseguente perquisizione permetteva di rinvenire ulteriore refurtiva per un valore commerciale di circa 15mila euro.

I quattro soggetti, due dei quali beneficiari di reddito di cittadinanza, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto, per furto e ricettazione, e associati alla casa circondariale di Sollicciano.

Buona parte della refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. Sul resto sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne la provenienza.

Il provvedimento di fermo è stato convalidato oggi (15 novembre) dal gip del Tribunale di Firenze. Disposta dal gip la misura dell’obbligo di dimora in Roma, città da cui i soggetti hanno dichiarato di provenire.

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