Prato, dà in escandescenze in pronto soccorso, ma è latitante e finisce in carcere

I militari della Guardia di finanza lo hanno bloccato e identificato con l'ausilio dei rilievi scientifici
carcere

FIRENZE – Latitante dà in escandescenze al pronto soccorso, importuna pazienti e operatori sanitari, e finisce in carcere a seguito dell’intervento della Guardia di finanza. È accaduto all’ospedale Santo Stefano di Prato, dove le fiamme gialle nella consueta attività di controllo del territorio sono state chiamate a intervenire per placare un soggetto in evidente stato di alterazione psico-fisica. I militari l’hanno inizialmente bloccato e poi portato in caserma per ulteriori accertamenti, tenendo conto anche che il soggetto era privo di documenti. È stato proprio a seguito dei rilievi scientifici che i finanzieri sono risaliti alla sua vera identità: quella di un pregiudicato per reati contro il patrimonio e con un ordine di carcerazione pendente a seguito di una condanna per furto e invasione degli edifici. L’uomo è stato dunque tradotto nella casa circondariale La Dogaia di Prato, dove sconterà sei mesi di reclusione.

Fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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