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Bonus: sempre critiche le linee ferroviarie senesi

Sempre critiche le linee ferroviarie senesi. Anche per il mese di settembre. Intanto i sindaci manifesteranno in piazza il 7 novembre

Sempre critiche le linee ferroviarie senesi. Anche per il mese di settembre sono gli abbonati della Siena-Chiusi e quelli della Siena-Grosseto, hanno diritto al bonus. Di pochissimo sopra il valore minimo, che per il 2022 è fissato a 97.5%, la Firenze-Empoli-Siena. Che con il 97.56% conferma una situazione critica, nonostante la demolizione del ponte di Bellavista e l’eliminazione del rallentamento in corrispondenza del ponte.

In generale i dati confermano la situazione di criticità delle linee del bacino senese. Situazione legata in gran parte al materiale diesel, ormai vetusto, che direttamente o indirettamente ha ricadute sul complesso delle linee.

La terza linea che ha raggiunto il bonus è la Firenze-Viareggio. Se la cavano in po’ meglio le altre tratte.

Sindaci senesi in piazza il 7 novembre per treni migliori

Un presidio di fronte alla sede del gruppo FS a Firenze per chiedere un confronto urgente su un nuovo progetto di sviluppo del trasporto ferroviario nella Toscana del sud. Con lo stesso gruppo FS, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Toscana.

È quello che i Comuni di Asciano, Chiusi, Montepulciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda e l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese stanno organizzando per lunedì 7 novembre. Con la partecipazione di tutti i sindaci coinvolti. All’incontro saranno invitati anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme a tutta la giunta regionale, i consiglieri che siedono nel Consiglio Regionale della Toscana e i parlamentari eletti in Toscana.

«La parte sud della Toscana ha bisogno di un sistema ferroviario più moderno ed efficiente», afferma Alessandro Starnini, sindaco di Rapolano Terme a nome di tutti gli altri primi cittadini coinvolti. «E i cittadini delle aree più interne della provincia di Siena meritano le stesse opportunità di altre comunità. Con questa convinzione, abbiamo unito le forze in un documento che presenteremo durante il presidio. E che pone l’attenzione su diversi progetti per potenziare ed efficientare il trasporto ferroviario nelle nostre aree».

«Chiediamo anche al sindaco di Siena di confrontarsi insieme a noi sugli obiettivi indicati. E di aderire al nostro percorso che chiama in causa, in primis, la Regione Toscana e il governo. Un’altra adesione importante sarebbe quella del Comune di Arezzo. Per rafforzare contemporaneamente le richieste al governo e al gruppo FS. Ponendo fine a sprechi su linee inutili e mettendo in campo progetti che possano valorizzare il territorio. E renderlo sempre più attrattivo sotto il profilo turistico ed economico».

Il documento dei sindaci

Il documento sottoscritto dai sindaci chiede l’avvio di gruppi di lavoro su diversi progetti. Quali il miglioramento urgente dei servizi ferroviari Siena-Chiusi, in risposta alle esigenze di studenti e lavoratori pendolari. Una modernizzazione della stessa linea, con elettrificazione e collegamenti anche verso l’Umbria e l’Alta Velocità. Il potenziamento dell’Alta Velocità e dei treni Intercity da Chiusi Scalo verso Roma e Milano. In modo tale da avere un collegamento strutturato verso nord e verso sud.

Il documento, inoltre, richiama l’attenzione sulla realizzazione della nuova stazione dell’Alta Velocità in linea nel Comune di Montepulciano integrata con un nuovo casello di entrata e uscita sulla A1. E con la linea Siena-Chiusi nell’area di Montallese – Salcheto, intervento, peraltro, già previsto nel Piano Strutturale Intercomunale dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

Gli altri progetti elencati nel documento sul miglioramento dei trasporti ferroviari nella parte sud della provincia di Siena riguardano la realizzazione di un collegamento meccanizzato diretto  fra la stazione di Siena e il centro ospedaliero-universitario de “Le Scotte”. La verifica, con nuova dislocazione e riapertura, di fermate in sintonia con l’attuale e futuro sviluppo del territorio, a partire da Rapolano Terme e Montallese. La valorizzazione e la manutenzione delle aree ferroviarie. Una nuova integrazione della rete ferroviaria con altre modalità di trasporto e mobilità, quali ciclovie, trasporto pubblico su gomma.

Un cronoprogramma reale degli interventi di collegamento con la linea da Sinalunga ad Arezzo e, non ultimo, un nuovo progetto di utilizzo della ferrovia turistica Asciano – Monte Antico partendo dal progetto di trasformazione in percorso ciclabile già proposto, in forma congiunta, dai consigli comunali di Asciano, Rapolano Terme e Trequanda.

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