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Ragazzo ubriaco picchia passanti e danneggia negozi in centro

Ragazzo in preda ai fumi dell’alcol ha iniziato ad aggredire passanti e a danneggiare negozi. L'episodio è avvenuto sabato a

Ragazzo in preda ai fumi dell’alcol e in stato di alterazione psicofisica, ha iniziato ad aggredire passanti e a danneggiare negozi. L’episodio è avvenuto sabato a Colle Val d’Elsa e il ragazzo è stato arrestato dai carabinieri.

Il giovane colligiano era appena uscito dal carcere. Invece di tornarsene tranquillamente a casa, si è ubriacato. A questo punto sotto i fumi dell’alcol ha iniziato inspiegabilmente ad aggredire dei ragazzi, tra cui un minorenne. Ragazzi che se ne stavano a parlare nei pressi del muretto davanti l’edicola di via Bilenchi.

Il ragazzo oltre a prenderli a calci e pugni, li ha minacciati di morte. Quindi ha danneggiato i loro ciclomotori. Poi, guidato da una furia irrazionale, ha iniziato a tirare calci alla vetrina dell’edicola. E l’ha mandata in frantumi.

Il giovane oramai senza controllo si è diretto anche presso il salone per donne Charlotte. Qui ha tirato dei pugni contro l’insegna esterna, danneggiando anche questa.

I passanti, increduli di quanto stava accadendo hanno chiamato i carabinieri per interrompere quello stato di follia. Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Colle Val d’Elsa e un agente della locale polizia municipale. Prima hanno tentato di calmare il ragazzo con una attività di mediazione per farlo desistere dalle sue azioni. Ma il giovane non si calmava. Quindi sono stati richiesti alla stazione carabinieri di Poggibonsi, e il giovane è stato arrestato. Questo per impedire che continuasse con i danneggiamenti o finisse per far male a qualcun altro.

Il ragazzo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Successivamente è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri di Poggibonsi a disposizione della Procura della Repubblica di Siena. A seguito del rito per direttissima fissato per oggi (12 settembre) l’arresto veniva convalidato dall’autorità giudiziaria.

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