Sequestrati quasi 200 grammi di droga, nei guai due giovani senesi

Sequestrati dalla polizia di Siena quasi 200 grammi di droga, e a finire nei guai sono stati due giovani senesi

Proseguono i controlli della Polizia di Stato di Siena finalizzati a prevenire e contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti a Siena ed in provincia, disposti dal Questore Milone, soprattutto nel circuito dei giovanissimi. Un’altra operazione antidroga è stata, infatti, messa a segno dai poliziotti delle Volanti della
Questura nel centro storico della città.

Dopo Salicotto e la Fortezza Medicea, questa volta gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno effettuato dei mirati controlli nell’area di Porta Pispini. In particolare, lunedì scorso, di sera, le Volanti notano uscire da Porta Pispini un’autovettura con due persone a bordo che, alla vista della Polizia, manifestano un certo nervosismo.

Vengono fermati; il passeggero inveisce platealmente verso il conducente, un suo cugino e, appena sceso dall’auto, cerca di disfarsi di un pezzetto di hashish, gettandolo per terra. Al controllo anche il conducente risulta avere dello stupefacente, due grammi circa di hashish. Continuano a manifestare una strana agitazione; uno dei due, peraltro, risulta avere svariati precedenti di polizia a carico.


I poliziotti decidono, quindi, di approfondire gli accertamenti effettuando delle perquisizioni a casa di entrambi. Ad Isola d’Arbia, nell’abitazione del conducente, un 32 italiano di origine marocchina, gli agenti trovano due barattoli di vetro con all’interno un panetto di 40 grammi ed un pezzo di 20 grammi di hashish, oltre ad un cilindro con altri 100 grammi della stessa sostanza ed a tutto il materiale per il confezionamento e la suddivisione in dosi della sostanza (bilancini elettronici di precisione ed attrezzi da taglio).

Al termine dell’attività i poliziotti sequestrano tutta la droga e denunciano il 32enne che deteneva un considerevole quantitativo di stupefacente, per il reato di spaccio. Il cugino, invece, un 24enne domiciliato in provincia di Siena, lo segnalano al Prefetto per i provvedimenti di competenza.