La Rai celebra la Giornata della Legalità: ‘Trent’anni insieme con Falcone e Borsellino’

ROMA – Trent’anni senza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. O, meglio, ‘Trent’anni insieme con Falcone e Borsellino‘. È questo infatti il nome che la Rai ha scelto quest’anno per celebrare il 23 maggio, la Giornata della Legalità in cui si ricordano le stragi di Capaci e Via D’Amelio ma anche tutte le vittime della mafia. Questa mattina, nella sede Rai, sono state presentate le iniziative che la tv pubblica metterà in campo già a partire da domani.

Dal 18 maggio, infatti, Rainews24 sarà in diretta da Palermo e dai luoghi simbolo della lotta alla mafia con Tg, speciali e approfondimenti. Mentre lunedì 23 il Tg1 trasmetterà in diretta dal Foro Italico la commemorazione alla presenza delle più alte cariche dello Stato con uno ‘Speciale’ condotto da Emma D’Aquino dal titolo: ‘La memoria di tutti. L’Italia, Palermo 30 anni dopo’.

Le edizioni del Tg2 delle ore 13 e delle 20.30 saranno messe in onda da Palermo e dedicate al ricordo delle stragi di Capaci e Via d’Amelio; mentre ‘Speciale Tg3’ (ore 16.30) verrà trasmesso dall’Aula Bunker di Palermo in occasione della Conferenza dei Procuratori Generali dei Paesi del Consiglio d’Europa. In diretta anche l’informazione e i programmi di Radio1 che si trasferirà per un giorno nel capoluogo siciliano. Numerosi i servizi della Tgr che trasmetterà in diverse regioni d’Italia il ricordo delle vittime dei due attentati.

Tra gli altri appuntamenti il 20 maggio in prima serata, quello con Rai3 che trasmetterà il documentario ‘Chiedi chi era Giovanni Falcone’, il 22 in seconda serata su Rai1 lo speciale Tg1 ‘L’ultimo respiro’ a cura di Maria Grazia Mazzola. Nel pomeriggio del 23 maggio ‘Vita in Diretta’ aprirà delle finestre informative da Palermo e seguirà la cerimonia davanti l’Albero Falcone con l’esecuzione del Silenzio della Banda della Polizia di Stato seguito e la lettura dei nomi delle vittime delle stragi di Capaci e Via D’Amelio (alle 17.58).

Ancora il 23 maggio ‘Era d’estate‘, il film con Beppe Fiorello che Rai Movie manderà in onda alle 14, ‘Parole di pace, parole di guerra’ (ore 17, Rai Gulp), ‘Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra’ (Tv movie su Rai Premium, ore 23), ‘Il giorno e la storia’ (Rai Storia a mezzanotte) a cui si aggiungono le proposte di Rai5: ‘Visioni – Ceneri. Storia di un depistaggio’ (21.15) e ‘Speciale Medea – Un canto per Falcone e Borsellino'(21.45).

RaiPlay renderà fruibili film, fiction, documentari e materiali di teche, compresa la nuova antologia ‘Mafia Dossier’, corredata da un’intervista a Riccardo Jacona e Rainews.it realizzerà uno Speciale sulle bombe che hanno ucciso i magistrati che hanno rivoluzionato la lotta alla mafia. Per la prima volta sarà possibile seguire in modo interattivo il corteo che accompagnò Falcone dall’Aeroporto di Palermo fino all’esplosione dei 500 chili di tritolo nascosti sotto l’autostrada dai killer di Totò Riina.

“Di quel giorno ricordo la reazione di sgomento, e la sensazione di essere sotto attacco- ha detto durante la conferenza la presidente della Rai Marinella Soldi– abbiamo raccontato il magistrato Giovanni Falcone, ma anche l’uomo, e così è stato anche per Paolo Borsellino. Nel racconto del servizio pubblico ha contato l’esperienza e la capillarità sul territorio, così come la professionalità dei giornalisti. Da quel giorno, la lotta alla mafia è diventata una lotta nazionale”.

Anche per Maria Falcone, fondatrice della Fondazione Falcone e sorella del magistrato ucciso il 23 maggio 1992, “la guerra contro la mafia non è un problema siciliano ma italiano. L’Italia è una sola, e le sue battaglie devono essere combattute tutte insieme- ha sottolineato- in questo 30esimo anniversario, vogliamo portare all’attenzione degli italiani la memoria di tutti i morti per mano mafiosa. Non parlare solo di Giovanni, Paolo, Francesca e i protagonisti di quelle stragi tremende. Vogliamo parlare di tutti, perché ognuno rappresenta un grande dolore. La Rai è sempre stata al nostro fianco, e la ringrazio, soprattutto per l’impegno rivolto alle nuove generazioni- ha concluso Maria Falcone- Se i giovani conoscono il concetto di legalità è anche grazie al Servizio Pubblico”.
E anche quest’anno, i giovani e le scuole saranno protagonisti della Giornata del 23 maggio ma non solo, grazie a progetti e iniziative che portano avanti tutto l’anno anche grazie alla collaborazione con la Fondazione Falcone. “Quelle morti hanno consolidato il nostro senso di legalità; tragedie che sono servite anche a tenerci insieme- ha commentato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi- Le scuole hanno voluto sapere, partecipare. La legalità appartiene a tutti i cittadini che scelgono di far parte di questo Paese”.

fonte dire.it www.dire.it

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