Microcellulari e 5 sim telefoniche dentro il cibo di un detenuto scoperte a Ranza

2 microcellulari e 5 schede sim perfettamente occultate sono stati ritrovati oggi, 15 aprile, all’interno della Casa di Reclusione di Ranza a San Gimignano. Lo comunica Stefano Sorice, Coordinatore Territoriale della UILPA Polizia
Penitenziaria di San Gimignano
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«Questa volta il tentativo di introduzione è stato scoperto dagli Agenti addetti al controllo pacchi, Agenti tra l’altro già protagonisti di ulteriori ritrovamenti nei mesi scorsi anche di sostanze stupefacenti. I due micro cellulari e le cinque schede sim sono state occultate all’interno di vaschette contenenti generi alimentari e destinati, tramite pacco postale, ad un detenuto Alta Sicurezza».

«Una “zona filtro” la postazione del controllo pacchi che continua ad eccellere nonostante le tante difficoltà legate anche alla mancanza di strumenti idonei per il ritrovamento di oggetti non consentiti, specialmente se si pensa che i destinatari di questi oggetti sono detenuti condannati per reati gravi e di stampo mafioso».

Nonostante l’inasprimento delle pene, in merito il fenomeno è ancora persistente e talvolta il tentativo rischia di riuscire con conseguenze nefaste visto che l’attività criminosa continua anche dietro le sbarre. Proprio per questo si dovrebbe optare per l’installazione di jammer, disturbatori di frequenze, all’interno della struttura carceraria in modo da neutralizzare le comunicazioni con l’esterno».

«Come sempre la UIL-PA Polizia Penitenziaria desidera ringraziare gli Agenti di San Gimignano per l’eccellente lavoro che quotidianamente svolgono e destinare a loro un plauso , con tenacia e costanza, lottano contro l’introduzione di oggetti non consentiti e che potrebbero portare a conseguenze spesso sottovalutate», conclude Sorice.

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