Von der Leyen e Borrell in missione a Kiev. Ue discute embargo carbone e petrolio

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e l’Alto rappresentante per la Politica estera e la sicurezza dell’Unione Europea, Josep Borrell, si recheranno a Kiev questa settimana per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. È quanto si apprende da un tweet pubblicato dal portavoce capo della Commissione europea, Eric Mamer, che ha precisato come i due leader europei si recheranno nella capitale ucraina prima dell’evento #StandupforUkraine che si svolgerà sabato 9 aprile a Varsavia.

Quest’ultima iniziativa è un evento organizzato dalla presidente della Commissione e dal primo ministro canadese, Justin Trudeau, per raccogliere donazioni e fondi da destinare ai rifugiati che scappano dalla guerra in Ucraina. Artisti da tutto il mondo come MadonnaElton JohnMiley Cyrus e altri hanno già aderito alla campagna e altri si uniranno

NUOVE SANZIONI UE CONTRO LA RUSSIA

I 27 Stati membri hanno dato la loro disponibilità a imporre ulteriori sanzioni contro la Russia anche con discussioni sul settore energetico, seguendo una logica di proporzionalità e un calendario da definire. Lo ha fatto sapere il ministro per l’Economia e le finanze francese, Bruno Le Maire, al termine dell’Ecofin.

“L’energia fa parte del quinto pacchetto di sanzioni che si sta discutendo tra la Commissione europea e gli Stati membri”, ha confermato il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, arrivando alla riunione dell’Ecofin a Lussemburgo. “La discussione sulle nuove sanzioni riguarda anche l’area dell’energia, il carbone e il petrolio e per la Commissione europea l’embargo è un’opzione“, ha concluso Dombrovskis. “Dobbiamo presentare un pacchetto forte e credibile alla luce delle atrocità commesse dall’esercito russo in Ucraina”.

STOLTENBERG (NATO): “UCRAINA RESISTE E MOSCA CAMBIA PIANI”

“Le forze ucraine stanno resistendo, riprendendo dei territori dall’invasore russo e costringendo la Russia a cambiare il suo piano di guerra”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante la conferenza stampa organizzata in occasione degli incontri dei ministri degli affari esteri dei Paesi dell’Alleanza atlantica di domani e giovedì. “Vediamo il movimento di un numero significativo di truppe che sta lasciando Kiev per riorganizzarsi, riarmarsi e rifornirsi“, ha aggiunto Stoltenberg. Secondo il segretario generale dell’Alleanza atlantica, nelle prossime settimane ci potrebbe essere un’ulteriore spinta russa nella parte orientale e meridionale con l’obiettivo di conquistare l’intero Donbass e creare un ponte verso la Crimea già annessa da Mosca in modo unilaterale.

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