Laika non rinnova 110 contratti: non arrivano i componenti per i camper

Niente rinnova di contratto per 110 dipendenti Laika. A pesare è la difficoltà di approvvigionamento che non fa arrivare i componenti. Così Laika Caravans di San Casciano si trova costretta a non rinnovare il contratto a tempo determinato a 110 dipendenti.

A comunicarlo, in una nota, è la stessa azienda, marchio detenuto dalla americana Thor Industries. «In un periodo – si legge nella nota – durante il quale, a causa della pandemia da Covid-19, il camper ha conosciuto un autentico boom grazie alla possibilità di viaggiare in totale sicurezza sanitaria garantendo alle famiglie uno spazio privato, le aziende del settore della camperistica, fanno difficoltà a rispettare le scadenze concordate con la rete vendita per la consegna dei veicoli perché mancano i materiali da assemblare».

Per quanto riguarda «lo stabilimento di San Casciano dove vengono prodotti i veicoli dei marchi Laika Caravans e Etrusco», questo «risente della difficoltà, a livello globale, di approvvigionamento di materiali, di semiconduttori e dell’impossibilità di ricevere da Fiat, Ford e Citroen gli chassis richiesti per soddisfare il portafoglio ordini».

E così «questa difficile situazione ha costretto l’azienda a non poter confermare circa 110 lavoratori con contratti a tempo determinato. La mancanza di fornitura di materiali dovrebbe essere a breve termine permettendo così al sito produttivo di San Casciano di svilupparsi in linea con il proprio piano industriale vista anche la solidità degli ordini».

La situazione era stata anticipata dalla Cgil che qualche giorno fa parlava di difficoltà nell’approvvigionamento e chiedeva un tavolo.

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