Ci sarà incontro Ucraina-Russia, Zelensky: “Senza precondizioni”. E Putin ordina l’allerta del sistema nucleare di deterrenza

Concordato un incontro tra Russia e Ucraina in territorio bielorusso: a comunicarlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che ha dato il benestare ad un incontro “senza precondizioni” e che il presidente bielorusso Lukashenko ha garantito neutralità (nessun aereo o elicottero in volo) per il tempo del colloquio, oltre che per il tempo necessario per l’arrivo e il ritorno della delegazione ucraina. Intanto, Vladimir Putin ha bollato come “illegittime” le sanzioni impartite alla Russia da Unione europea e Stati Uniti, e ha fatto sapere di aver dato ordine di “mettere le forze di deterrenza dell’esercito russo al più alto livello del regime di allerta“, ovvero quello nucleare.

A Kiev, intanto, si continua a combattere, mentre le forze russe sono riuscite a entrare a Kharkiv, la seconda città del Paese. Le fonti ucraine raccontano di una notte di bombardamenti sempre più pesanti a Kiev. Da Bucha, una cittadina che si trova a 20 chilometri da Kiev, arrivano immagini di carri armati lanciati a velocità per le strade ed edifici residenziali con i vetri in frantumi. Nella città di Kiev ci sono state esplosioni e automobili in fiamme. A Irpin, a una ventina di chilometri da Kiev, si combatte in strada a colpi di mitragliatrice.

17.10 DOMANI CONSIGLIO DEI MINISTRI SU AIUTI MILITARI ED ENERGIA

Il Consiglio dei Ministri si riunirà domani pomeriggio per adottare nuove disposizioni relative alla crisi ucraina. In particolare, si interverrà per garantire sostegno e assistenza al popolo ucraino attraverso la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità governative dell’Ucraina. Questa misura integrerà il contenuto del decreto legge già approvato lo scorso 25 febbraio. Così fonti di Palazzo Chigi, che spiegano che una seconda norma introdurrà una procedura che consenta maggiore flessibilità nell’uso delle diverse sorgenti di energia elettrica del Paese.

17.03 NATO: ALLEATI RAFFORZANO SOSTEGNO, ARMI ANTICARRO MISSILI E AIUTI

“Sono lieto che gli alleati si stiano intensificando per sostenere l’Ucraina, con attrezzature militari aggiuntive, assistenza finanziaria e aiuti umanitari. L’autodifesa è un diritto sancito dalla Carta delle Nazioni Unite e gli alleati stanno aiutando l’Ucraina a difendere tale diritto. Questo invia un chiaro messaggio del pieno sostegno della NATO alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina”. Lo ha dichiarato il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg commentando così il fatto che “gli alleati della NATO stiano rafforzando il loro sostegno politico e pratico all’Ucraina, mentre il Paese continua a difendersi dall’invasione su vasta scala della Russia. Migliaia di armi anticarro, centinaia di missili per la difesa aerea e migliaia di armi leggere e scorte di munizioni- precisa la NATO in una nota- vengono inviate in Ucraina. Gli alleati stanno anche fornendo milioni di euro di assistenza finanziaria e aiuti umanitari, comprese forniture mediche per aiutare le forze ucraine”.

“Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Regno Unito e Stati Uniti hanno già inviato o stanno approvando consegne significative di equipaggiamento militare a Ucraina”, precisa la NATO. In merito all’equipaggiamento militare: “l’Ucraina ha già ricevuto armi critiche, inclusi missili Javelin e missili antiaerei, dagli alleati della NATO, oltre a milioni di euro di assistenza finanziaria. Albania, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Ungheria, Islanda, Macedonia del Nord, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti offrono aiuti umanitari o aprono le frontiere ai rifugiati ucraini. Croazia, Polonia e Romania stanno già accogliendo i profughi ucraini”. L’Italia “sta anche fornendo assistenza finanziaria immediata al governo ucraino e la Turchia ha approfondito i suoi legami di difesa con l’Ucraina e offerto aiuti umanitari”.

16.23 TELEFONATA DRAGHI – BERLUSCONI

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente di FI, Silvio Berlusconi. Al centro del colloquio gli ultimi
sviluppi della crisi in Ucraina.

15.01 ZELENSKY: INCONTRO CON RUSSIA SENZA PRECONDIZIONI

Con il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko “abbiamo convenuto che la delegazione ucraina si sarebbe incontrata con la delegazione russa senza precondizioni al confine ucraino-bielorusso, vicino al fiume Pripyat“. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lo scrive su Telegram.

“Alexander Lukashenko si è assunto la responsabilità di garantire che tutti gli aerei, elicotteri e missili di stanza sul territorio bielorusso rimangano a terra durante il viaggio, i colloqui e il ritorno della delegazione ucraina” per i colloqui con la Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lo scrive su Telegram.

15 SERENI: FIRMATA DELIBERA 110 MLN PER GOVERNO DI KIEV

“Il ministro Luigi Di Maio ha firmato questa mattina la delibera con cui la Cooperazione italiana, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, contribuisce con 110 milioni di euro a sostenere il governo di Kiev. Continueremo a collaborare con Unione europea, Nazioni Unite e le Organizzazioni della società civile per dare assistenza ai più vulnerabili. ‘UkraineUnderAttack’”. Lo scrive su Twitter la Vice ministra degli Esteri, Marina Sereni.

14.48 PUTIN ORDINA MASSIMA ALLERTA ALLE FORZE DI DETERRENZA

“Ordino al ministro della Difesa e al Capo dello Stato maggiore di mettere le forze di deterrenza dell’esercito russo al più alto livello del regime di allerta”. Il presidente della Russia Vladimir Putin lo dice in un video trasmesso da RaiNews24.
“Come vedete i paesi occidentali hanno intrapreso azioni ostili nei confronti del nostro paese”, dice Putin, e “i funzionari più elevati dei paesi piu importanti della Nato si sono espressi in modo molto aggressivo, ostile, nei confronti del nostro paese”.
Azioni ostili “a livello economico”, aggiunge, “mi riferisco a sanzioni illegittime comminate al nostro paese“.

13.30 DI MAIO: TUTTA L’UE CHIUDA LO SPAZIO AEREO ALLA RUSSIA

“L’Italia ha deciso di chiudere lo spazio aereo alla Russia. Oggi al Consiglio Affari Esteri straordinario sosterrò un’azione comune di tutti i Paesi UE: tutta l’UE chiuda lo spazio aereo alla Russia”. Il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio lo scrive su Twitter.

13.18 MITE: STATO PREALLARME, MA SITUAZIONE FORNITURE GAS AD ORA ADEGUATA

La situazione delle forniture di gas al momento è “adeguata a coprire la domanda interna”, ma il ministero della Transizione Ecologica, autorità competente per la sicurezza degli approvvigionamenti, “considerato l’attuale stato di guerra presente tra la Federazione Russa e l’Ucraina e che tale situazione insiste sul territorio attraverso cui passa gran parte delle forniture di gas naturale che approvvigionano il sistema italiano”, sentito il Comitato Tecnico di Emergenza e Monitoraggio del sistema gas nazionale dichiara “lo stato di preallarme”. Questo, spiega una nota, “consente alle autorità preposte di svolgere un monitoraggio costante della situazione energetica nazionale”.

Data la situazione il MiTE ha ritenuto opportuno sensibilizzare, gli utenti del sistema gas nazionale della situazione di incertezza legata al conflitto “benché la situazione delle forniture sia al momento adeguata a coprire la domanda interna”. Il livello di pericolosità della minaccia alle forniture “è sensibilmente maggiore rispetto a quanto previsto nelle analisi di rischio svolte in passato”, da cui derivano gli attuali piani di azione preventiva e di emergenza. Viene quindi ritenuto opportuno predisporre “eccezionali misure preventive volte a incentivare un riempimento dello stoccaggio anticipato rispetto alle procedure adottate in condizioni normali”.

13.01 PUTIN: GRAZIE AGLI SPETSNAZ CHE STANNO AIUTANDO DONBASS E LUGANSK

“Le tradizioni eroiche degli Spetsnaz si radicano nella storia delle nostre forze armate”, quindi “voglio ringraziare il comando e tutti gli effettivi e anche i veterani”, con “un particolare riconoscimento a coloro che in questi giorni stanno facendo il loro dovere nelle operazioni per dare aiuto alle repubbliche del Donbass e Lugansk. Vi auguro fortuna e ogni bene”. Il presidente russo Vladimir Putin lo dice rivolgendosi alle Forze Speciali russe, gli Spetsnaz, in un video trasmesso da RaiNews24.
“Più di una volta, nella pratica, avete dimostrato che potete agire molto efficacemente, e in modo molto preciso”, dice Putin, “fate il vostro dovere militare per garantire la sicurezza degli interessi della Russia e difendere la nostra patria e i cittadini”.
Manifestando “un vero patriottismo”, esorta quindi il presidente russo rivolto agli Spetsnaz, “educate anche una nuova generazione dei difensori della patria, trasmettete la vostra esperienza ai più giovani”.

12.21 L’ITALIA CHIUDE LO SPAZIO AEREO ALLA RUSSIA

Anche l’Italia chiude il proprio spazio aereo alla Russia. Lo comunica Palazzo Chigi.

9.46 VETRI IN FRANTUMI, COLPI E CARRI ARMATI ALLE PORTE DI KIEV

Edifici residenziali, in apparenza deserti, con i vetri in frantumi; e carri armati, identificati come russi, lanciati in velocità lungo una strada, mentre attorno si solleva il fumo delle esplosioni: fermi immagine da video in arrivo stamane da Bucha, una cittadina a circa 20 chilometri da Kiev.
In uno dei filmati, mentre avanzano i tank, si sentono raffiche di colpi. Non è chiaro da dove provengano: nelle immagini, girate dal piano alto di un palazzo, si indovina la presenza di un cecchino.

https://player.vimeo.com/video/682439434?h=75072f12ab&dnt=1&app_id=122963(video @operativnoZSU)

I video sono stati diffusi da reti sociali legate ai servizi di soccorso e di difesa ucraini. “Gli occupanti”, si legge in un messaggio, “stanno bombardando edifici residenziali”. Bucha è situata nella regione di Kiev e a volte è indicata come un quartiere della sua periferia. Raid aerei hanno colpito nella notte anche il centro della capitale. È di stamane la notizia, confermata dal governo ucraino, dell’ingresso di forze russe a Kharkiv, la seconda città del Paese, situata nel settore nord-orientale.

6.44 PRIMO MINISTRO: GRATI AGLI AMICI PER L’IMPEGNO SU SWIFT

L’Ucraina è “grata” ai suoi “amici” europei e americani per l’impegno a escludere alcune banche russe dal circuito internazionale Swift: lo ha riferito oggi il primo ministro Denys Shmyhal, con un messaggio su Twitter.
Nel testo compaiono le bandiere di Stati Uniti, Canada, Germania, Italia e Francia. L’apprezzamento di Shmyhal riguarda nello specifico “l’impegno a escludere diverse banche russe dallo Swift, il blocco dei beni della Banca centrale russa e il divieto per gli oligarchi russi di utilizzare i loro asset finanziari sui mercati euroatlantici”.

Swift è l’acronimo per Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication. Si tratta di un circuito che permette pagamenti di beni, servizi, materie prime e prodotti energetici. Le decisioni europee nei confronti della Russia sono state annunciate ieri sera dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

6.27 ‘CI BOMBARDANO CON TUTTO QUELLO CHE HANNO’

“Tra qualche minuto dalla Russia arriverà qui su Kiev tutto quello hanno; che Dio ci benedica”: così fonti della Dire nella capitale dell’Ucraina prima dell’inizio di una nuova offensiva di bombardamenti, con le sirene dell’allarme che hanno cominciato a suonare attorno alla mezzanotte, ora locale.
Oggi dalla città, attraverso reti sociali legate ai servizi di soccorso e di difesa, sono giunte immagini di esplosioni e automobili in fiamme.
Uno dei video è stato girato ieri sera nel quartiere di Darnytskyi, alla periferia sud-orientale di Kiev. Il filmato mostra un veicolo in fiamme: si tratterebbe di un mezzo russo colpito in prossimità di un posto di blocco dell’esercito ucraino, mentre si avvicinava alla città.

«Agenzia DiRE» «www.dire.it»

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