Killer elettronici contro chi abbandona i rifiuti in maniera illecita: 240 tonnellate all’anno

Da lunedì (21 febbraio) entrano in funzione le telecamere di videosorveglianza mobile “E-killer” ‘occhi’ sulla città contro l’abbandono dei rifiuti, collocati su tutto il territorio comunale di Empoli. Un’altra azione che va a sommarsi alle altre già in campo al fine di preservare l’impegno collettivo di un Comune che resta ‘virtuoso’ in materia di raccolta di rifiuti.

Il nome, E-killer, potrebbe sembrare minaccioso ma l’obiettivo è di scovare i comportamenti incivili di poche persone che deturpano il decoro di una città estremamente virtuosa e attenta agli aspetti ambientali.

L’assessore all’ambiente del Comune di Empoli Massimo Marconcini, l’ufficio Tutela Ambientale, la polizia municipale dell’Unione, hanno costruito insieme ad Alia Servizi Ambientali e agli ispettori ambientali un percorso di installazione che rimarrà segreto, per organizzare al meglio la complessa attività di controllo e verifica sul territorio per poi arrivare alla notifica delle sanzioni per abbandoni illeciti.

Molto soddisfatto Massimo Marconcini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli, che afferma: «parte questa fase delle telecamere che hanno la capacità di essere spostate molto velocemente e essere posizionate in qualunque parte della città. Per questo chi abbandona rifiuti può essere identificato».

«Abbiamo dovuto mettere a punto tutte le normative legate alla privacy ed è stato necessario un po’ di tempo. Adesso siamo pronti e in grado di partire. Sono soddisfatto perché riusciremo davvero ad aumentare la nostra capacità di intervento per sanzionare e anche eventualmente denunciare penalmente chi verrà sorpreso a compiere questi che sono gesti incivili».

Come agiscono i Killer del nuovo sistema di video sorveglianza

Queste apparecchiature hanno dispositivi che rilevano le variazioni di scenario, registrando aumenti di volume (quindi la presenza di materiale sul posto) che avvengono nell’area sorvegliata e sono dotate di scheda sim telefonica che trasferisce in tempo reale su server dedicati, tutti i dati memorizzati. Una volta individuati e identificati i colpevoli, attraverso i filmati delle telecamere, scatteranno sanzioni per abbandono illecito di rifiuti.

Le attrezzature saranno collocate dagli Ispettori Ambientali in stretta collaborazione con la Polizia Municipale, coinvolta per l’esecuzione delle attività di estrapolazione dei dati, gestione delle registrazioni, raccolta ed elaborazione dati e archiviazioni e di tutte le altre operazioni previste dalla normativa di settore sulla privacy.

Le videocamere, di piccole dimensioni e mimetizzabili, saranno messe nelle aree in cui si registrano frequenti abbandoni di rifiuti.


Massimo Luschi, Comandante di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa: «Sono strumenti che ci aiuteranno nella lotta all’abbandono dei rifiuti facendo uno scatto ulteriore rispetto a quello che già nell’ultimo anno e mezzo abbiamo dato in termini di numeri e controllo del territorio. C’è una forte spinta in questo senso da parte dell’amministrazione comunale. La collaborazione con Alia è davvero preziosa. Ci ha permesso di monitorare in maniera attenta i comportamenti scorretti e gli abbandoni dei rifiuti. Dal momento in cui la stessa strumentazione invia l’alert alla nostra centrale operativa immediatamente possiamo vedere le immagini e capire se c’è stato un abbandono e in quale modalità e intervenire anche con le pattuglie in modo immediato».

Empoli e la raccolta differenziata. Il Comune di Empoli, insieme ai Comuni dell’area Empolese Valdelsa, rappresenta un’eccellenza regionale nella raccolta differenziata dei rifiuti, con l’83,20% (dato Alia in attesa di certificazione Agenzia Regionale Recupero Risorse), con una quantità di rifiuti prodotti nell’anno 2020 pari a 23.803 tonnellate, di cui 19.804 di materiali avviati a recupero e 3.999 tonnellate di rifiuti indifferenziati.

Accanto a queste quantità si registrano circa 240 tonnellate annue di rifiuti abbandonati, di cui 20 derivanti da rimozione di rifiuti speciali, pericolosi e ingombranti, oltre a 220 tonnellate costituite dalla rimozione di sacchi abbandonati nei cestini e in aree pubbliche. I rifiuti abbandonati costituiscono meno dell’1% dei rifiuti prodotti nel Comune di Empoli.

Le segnalazioni di abbandoni che i cittadini fanno pervenire al Comune vengono inoltrate ad Alia (dall’inizio del 2021 circa 390) e dagennaio 2021 sono state comunicate alla Procura di Firenze per fatti attinenti all’ambiente 3 notizie di reato con 4 persone denunciate.

Lotta all’abbandono dei rifiuti. Questo nuovo progetto di Alia, richiesto dall’Amministrazione Comunale, si inserisce nelle attività svolte dagli Ispettori Ambientali sul territorio, che nell’anno in corso hanno effettuato
1.219 controlli e verifiche sul territorio, di cui 491 interventi per abbandoni, le ispezioni più di 1000 (con una media mensile di più 110 ispezioni); redatto 34 verbali con sanzioni amministrative ai sensi del Regolamento Comunale sulla gestione dei rifiuti urbani, cui si sommano le ulteriori 17 infrazioni elevate dalla Polizia Municipale per un totale di 51 violazioni contestate, con un importo economico dei verbali fatti che ammonta a 13.360 euro (di cui 2.350 euro dagli Ispettori Ambientali e 11mila dalla polizia municipale).

Nel dettaglio l’incidenza dei controlli effettuati per abbandoni è intorno al 40%, e dei 34 verbali oltre il 50% sono redatti proprio per abbandono dei rifiuti, oltre che per mancata differenziazione; ridotto il numero di coloro che non conferiscono correttamente i rifiuti (3% del totale verificato).

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