Ponte sull’Elsa a rischio stabilità: studio di fattibilità per adeguarlo

La giunta comunale di Certaldo, nei giorni scorsi, ha deliberato la presa d’atto della verifica della vulnerabilità sismica e statica del ponte sul fiume Elsa, sul confine fra i territori provinciali di Firenze e Siena, e ha deliberato di approvare in linea tecnica lo studio di fattibilità del progetto di adeguamento dello stesso ponte.

E’ prevista una spesa complessiva di 2 milioni e 450mila euro. Si tratta di uno step per guardare a una nuova viabilità di area e al futuro del ponte, strategico dal punto di vista del flusso di traffico fra il Senese e il Fiorentino.

Il percorso progettuale che coinvolge la Provincia di Siena, la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di San Gimignano, il Comune di Certaldo e il Comune di Gambassi Terme nasce negli anni scorsi, con l’obiettivo di migliorare la circolazione stradale: tra gli interventi necessari, è stata individuata la realizzazione di una rotatoria in località “La Baccana” all’innesto della strada provinciale 1 “di San Gimignano” con la SP 64 (Certaldese) e con le viabilità comunali.

Negli incontri di presentazione del progetto della rotatoria, è emersa la necessità di proseguire l’attività di verifica e adeguamento dell’adiacente ponte sul fiume Elsa, confine dei territori della Città Metropolitana di Firenze e della Provincia di Siena: si tratta dell’infrastruttura di accesso al centro abitato di Certaldo.

E’ stato conferito al Comune di Certaldo il mandato di Comune capofila. Con delibera del consiglio comunale del giugno 2020, è stato approvato l’accordo di programma tra la Provincia di Siena, la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di San Gimignano, il Comune di Certaldo e il Comune di Gambassi Terme per la verifica della vulnerabilità sismica e la progettazione dello studio di fattibilità tecnico-economica dei lavori di adeguamento funzionale del ponte sul fiume Elsa. Con lo stesso accordo, tutte le amministrazioni si sono impegnate a contribuire al finanziamento di questa prima parte della progettazione e il Comune di Certaldo, in qualità di ente capofila, ha affidato l’incarico professionale.

Per quanto concerne le verifiche di vulnerabilità, sul fronte delle verifiche al transito è stato consigliato “di prevedere un limite di utilizzo del ponte ai mezzi di massa inferiore ai 75 quintali con velocità inferiore a 30 km/h”, misure disposte anche alla luce di quanto emerso dalle verifiche al sisma insieme a una serie di monitoraggi e verifiche da svolgere periodicamente e a manutenzioni specifiche da eseguire principalmente alla passerella pedonale, ai parapetti e al manto di usura.

Si tratta di criticità al centro della progettazione dello studio di fattibilità tecnico-economica, mirata appunto all’adeguamento statico e sismico e funzionale del ponte. La previsione progettuale prevede fra l’altro un allargamento della carreggiata stradale da 5,80 a 7 metri. Per ridurre l’impatto del guard rail, è stato previsto un marciapiede da ambo i lati del ponte, costituiti da passerelle pedonali a sbalzo con strutture metalliche e ringhiere che possano diminuire l’impatto visivo del dispositivo di ritenuta.

L’allargamento funzionale del ponte impone normativamente di procedere all’adeguamento statico e sismico dello stesso e quindi saranno eliminate tutte le carenze strutturali evidenziate da tal punto di vista. Per quanto concerne le nuove finiture finali, “l’intervento lascia inalterata la fisionomia del ponte esistente, migliorato da un restauro conservativo accurato, a eccezione della inevitabile mutazione prodotta dalla sede stradale allargata”.

La sede stradale allargata sarà quindi dotata di marciapiedi esterni (su ambi i lati) che oltre a svolgere la funzione di collegamento pedonale garantiscono una “schermatura” ottenuta con una fascia in acciaio corten completata da una ringhiera verniciata corten che oscurano completamente il passaggio dei sottoservizi la prima ed il guard rail la seconda. I percorsi pedonali sono progettati con pavimentazione in legno. Il progetto prevede l’illuminazione con fasce led dei percorsi pedonali. Per garantirne un efficace servizio all’utenza, i sottoservizi che attraversano il ponte dovranno necessariamente essere spostati provvisoriamente durante i lavori.

«L’approvazione del progetto preliminare è un punto di partenza verso un obiettivo ambizioso: rendere il ponte funzionale a supportare la mole di traffico attuale e futura – sottolinea il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini – Grazie alla convenzione, completeremo la fase progettuale di questa opera, successivamente cercheremo di mettere insieme le risorse in breve tempo per poter realizzare l’intervento quanto prima. Intanto, possiamo contare su una relazione aggiornata sulle condizioni di sicurezza statica e sismica di questa importante infrastruttura: ci aiuta nel fare valutazioni e prendere decisioni adeguate e ci rassicura sullo stato di salute del ponte stesso».

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