Covid, in Spagna tornano mascherine all’aperto. Belgio chiude teatri, cinema e sale concerto

ROMA – Continuano a crescere i casi Covid in Europa e scattano le misure per arginare la pandemia. In Spagna si tornerà presto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, anche quando è garantito il distanziamento. Lo ha annunciato il primo ministro, Pedro Sanchez, il giorno dopo il record di infezioni da Covid-19 registrato nel paese iberico dall’inizio della pandemia, con quasi 50mila nuovi casi in 24 ore. La misura era stata sospesa lo scorso 26 giugno. Il decreto potrebbe essere approvato già domani dal governo di Madrid.

BELGIO CHIUDE TEATRI, CINEMA E SALE DA CONCERTO

La variante omicron del Covid-19 mette sempre più paura al Belgio, che da domenica 26 gennaio chiuderà teatri, cinema e sale da concerto. Lo ha annunciato il premier Alexander De Croo, aggiungendo che gli eventi sportivi si svolgeranno senza la presenza di spettatori e che non si potrà entrare nei negozi in gruppi di più di due adulti. De Croo ha poi spiegato che la pressione sugli ospedali rimane “significativa”, nonostante si sia registrata una diminuzione dei contagi nelle ultime settimane. Nel frattempo prosegue incessante la campagna per la somministrazione della terza dose del vaccino anti coronavirus. Non va meglio in Danimarca, ieri teatro di un record assoluto di 13.558 contagi giornalieri. Nel tentativo di arginare la pandemia e la variante omicron, il ministro della Salute, Magnus Heunicke, ha reso noto che i cittadini che entreranno nel Paese anche da vaccinati dovranno presto esibire un test covid negativo. Prima di entrare in vigore, la misura attende ora l’approvazione del parlamento. 

Fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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