Tagliati i parcheggi, tra poco anche piazza Berlinguer tornerà pedonale: «Il centro ha fame di posti auto»

«Il centro ha fame di posti auto, il sindaco non tolga i posteggi in piazza Berlinguer». E’ questo l’appello di Riccardo Clemente responsabile della sezione di Azione a Poggibonsi, il partito guidato da Carlo Calenda.

«Condividiamo lo sforzo di rendere bella la nostra città, di favorire la mobilità dolce e gli spazi per la socialità, ma tutto questo non deve ridurre la vivibilità per i cittadini, ridurre il diritto a poter posteggiare vicino casa la propria auto, il diritto di sopravvivenza per le attività commerciali che hanno bisogno anche di attirare clienti dai paesi vicini», continua Clemente.

E’ «inutile dare contributi per aprire nuovi negozi in centro se poi il Sindaco impedisce ai clienti di raggiungere i negozi. La decisione di Bussagli di rendere tutta la piazza pedonale, ha creato forti mal di pancia nel suo stesso partito e non trova molti consensi da parte dei cittadini, che aspettano ancora di capire quale destinazione potrebbe avere in futuro». 

Posti auto tolti ovunque. Quello del taglio dei parcheggi è un problema che riguarda tutta Poggibonsi. «Assistiamo ormai alla riduzione continua di posteggi da molti anni: piazza Mazzini, via Sangallo e tra poco anche piazza Berlinguer. Non é chiaro se anche il prossimo progetto di recupero di via Garibaldi con pista ciclopedonale prevederà la cancellazione di altri posteggi. Progetto passato in sordina che meriterebbe più incontri pubblici con la cittadinanza per condividerlo, visto l’impatto su una zona centrale qual è via Garibaldi». 

Clemente precisa che «riteniamo che la creazione di nuove piste ciclabili non debba necessariamente portare a perdita di posteggi, perché la gente ha bisogno ancora delle auto per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola o fare sport o raggiungere la nostra città per fare shopping o accedere a servizi».

Quindi Azione Poggibonsi «chiede al sindaco di rinunciare al suo progetto di desertificazione del centro storico e di rivedere la sua politica su posteggi e mobilità pensando invece a creare nuovi stalli o garage multipiano interrati per rendere più vivibile la nostra città».

Una via o una piazza Gino Strada. «Chiediamo al sindaco Bussagli ed alla nostra amministrazione di intitolare una strada o una piazza ad un uomo che ha dedicato la sua vita al prossimo per curarlo nei luoghi dove tutti scappavano, un
medico che come tanti oggi insieme a infermieri e personale sanitario hanno dedicato la loro vita per il
prossimo in Italia e nel mondo». Azione a Poggibonsi chiede di intitolare una piazza o una via a Gino Strada, medico, fondatore di Emergency, morto il 13 agosto scorso.

Nei giorni scorsi una piazza a Gino Strada è stata intitolata ad Abbadia Isola nel Comune di Monteriggioni.