Green pass sugli autobus, Firenze maglia nera, virtuosi Poggibonsi e Piombino. La tabella dei Comuni

E’ Firenze la città della Toscana con il maggior numero di “irregolari” sugli autobus: su 2361 controlli effettuati da Autolinee Toscane nel primo giorno di obbligo del green pass, 125 si sono rifiutati di mostrarlo mentre 209 ne erano sprovvisti. A Pisa. dove i controlli sono stati 710, il rifiuto a esibire il certificato verde è arrivato da 4 viaggiatori mentre 11 non lo avevano. Ad Arezzo i controlli sono stati 339 con 2 rifiuti e 15 sprovvisti.

A Colle Val d’Elsa i controlli sono stati 242 il cui esito ha visto 5 persone rifiutare l’esibizione del green pass mentre 2 ne erano sprovvisti, mentre a Poggibonsi i controlli sono stati 95 e tutti i passeggeri erano regolarmente muniti di certificato. Questa la tabella:

CITTA’N° GREEN PASS CONTROLLATIN° RIFIUTIUTENTI SENZA GREEN PASS
PISA710411
FIRENZE2361125209
LIVORNO2968023
PIOMBINO17800
CECINA9802
AREZZO339215
GROSSETO268113
LUCCA4541313
VIAREGGIO3120
CARRARA8420
MASSA1500
PISTOIA13524038
MONTECATINI2391016
PRATO5901139
SIENA588113
COLLE DI VAL D’ELSA24252
POGGIBONSI9500
TOTALE7.940316374

Complessivamente, nella prima giornata con il Green Pass “base” obbligatorio sui mezzi pubblici, i verificatori di Autolinee Toscane hanno effettuato 7.940 controlli a campione alle fermate principali dei bus in tutta la Toscana e della tramvia di Firenze.

Dai controlli, che si sono svolti senza criticità, è emerso che il 91% dei passeggeri sottoposti a verifica è risultato in regola. Per la precisione, 7.250 passeggeri avevano il Green Pass “base” che si ottiene con il vaccino, la guarigione da Covid-19 o un tampone negativo.

Fra tutti i 7.940 utenti a cui è stato chiesto il Green Pass, 316 si sono rifiutati di mostrarlo, mentre 374 hanno dichiarato di non averlo affatto. In totale sono state dunque complessivamente 690 le persone che non hanno voluto o potuto dimostrare di avere i requisiti previsti dal nuovo decreto anti Covid-19 per salire sui mezzi pubblici: una media del 9% dei passeggeri controllati da Autolinee Toscane in tutta la regione.