Tradizione e musica con i Servi della Gioia al teatro Politeama

Un teatro, un palcoscenico, un concerto-spettacolo divertente ed entusiasmante, una domenica mattina di dicembre… potrebbe essere l’inizio di un racconto di Natale ispirato a Charles Dickens ed invece è uno dei momenti più attesi della programmazione natalizia del Teatro Politeama.

Domenica 5 dicembre alle 11,15, le luci si accenderanno, le note si diffonderanno nell’aria ed il coro Servi della Gioia canterà in quella matineè che era diventata appuntamento fisso prima dell’inizio della pandemia legata al Covid 19 e che finalmente ritorna.

Un concerto-spettacolo che non vedrà solo il coro dei Servi della Gioia, ma che coinvolgerà realtà musicali importanti come Music Tribe e Toscanina, per proseguire nel percorso iniziato durante il lockdown e che, attraverso un crowfounding dai risultati strabilianti, li ha resi protagonisti di uno spettacolo seguito anche oltre i confini nazionali.

Una scaletta composta da musiche natalizie, ma anche da brani rock e gospel riarrangiati dal maestro Emanuele Biotti, suonati rigorosamente dal vivo, cantati da voci soliste quali Mary Loscerbo, Irene Gonnelli e Marco Simoncini accompagnati da coreografie divertenti e coinvolgenti sono gli ingredienti ormai collaudati a cui si uniranno brani suonati da musicisti delle altre realtà musicali citate per un mix di grande impatto ispirato a temi come il prendersi cura, la rinascita, il rinnovamento.

Come sempre filo conduttore del concerto sarà la solidarietà, vista come concetto non solo di aiuto economico, ma anche come tramite per l’integrazione, l’accoglienza, il miglioramento del luogo in cui si vive.

Tre i progetti che il Coro Servi della Gioia promuoverà con questo spettacolo, in primis l’aiuto alla Casa Famiglia di Cedda attraverso un sostegno duraturo e costante in tutti i dodici mesi dell’anno. Il secondo riguarderà un aiuto alla Scuola Penny Wirton, che attraverso l’insegnamento della lingua italiana promuove e facilita l’integrazione di bambini e ragazzi stranieri nell’ambito scolastico, lavorativo e sociale, nella convinzione che parlare, conoscere e muoversi in modo cosciente nell’ambito in cui si vive significa dare la possibilità di garantirsi un futuro più dignitoso a chi viene da terre lontane e spesso povere o dilaniate dalla guerra.

Infine il progetto più ambizioso legato all’ambiente ed alla possibilità di realizzare zone verdi all’interno di parchi, scuole o semplici angoli di città nell’ottica di garantire attraverso il posizionamento di nuove alberature, luoghi verdi di aggregazione, in cui sviluppare socialità ed amore per il proprio territorio, con cui valorizzare ed abbellire la città in cui viviamo, studiamo, lavoriamo.

Sarà, quindi, uno spettacolo importante, dalle tematiche impegnative, che richiede partecipazione, ma che rispetterà tutte le regole disposte dai decreti ministeriali a partire dal necessario green pass. «Sarà il momento delle emozioni, dovute alla lunga assenza dal palco, ma anche dal ritrovarsi» afferma il maestro Biotti, che prosegue «abbiamo bisogno di ognuno di voi, sia in teatro, che attraverso le piattaforme online su cui verrà trasmesso il concerto in diretta, affinché i nostri obiettivi siano raggiunti e superati».

L’appuntamento è quindi per domenica 5 dicembre ore 11:15 Teatro Politeama di Poggibonsi con i Servi della Gioia, Music Tribe, Toscanina e con il patrocinio del Comune di Poggibonsi e di Fondazione Elsa Culture Comuni.