Assegno unico per i figli, pronta la bozza

La ministra per le pari opportunità e per la famiglia, Elena Bonetti, annuncia che è pronta la bozza relativa all’assegno unico per i figli. Lo scopo è fare ordine sui bonus e sugli aiuti per le famiglie, concentrando tutto in un assegno unico universale. La bozza del decreto prevede un assegno mensile fino a 175 euro, che scendono a 85 per i figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni. L’importo pieno andrà a chi ha un reddito Isee fino a 15mila euro, l’assegno cala progressivamente fino a un minimo di 50 euro (25 per i maggiorenni) per Isee oltre i 40mila euro o per chi non lo presenta..

La ministra Bonetti, ospite a Un giorno da pecora su Rai Radio1, ha affermato: “Sono molto soddisfatta ed emozionata, è un provvedimento storico a cui ho lavorato . È un provvedimento che, finalmente, risponde alle richieste delle famiglie italiane, che dal 1° gennaio possono fare richiesta sul sito dell’Inps, presentando un Isee. Se non si presenta un Isee o lo si ha superiore a 40mila euro si avrà l’assegno più basso, che parte da 50 euro per un figlio”. Per ricevere l’assegno è obbligatorio presentare domanda per via telematica all’Inps.

Per ricevere l’assegno anche dopo aver compiuto la maggiore età, i ragazzi e le ragazze dovranno frequentare “un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea”, svolgere “un tirocinio” o avere un lavoro con reddito complessivo “inferiore a 8.000 euro annui”, essere “registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego”, svolgere “il servizio civile universale”.