VENEZIA IN MOSTRA

VENEZIA IN MOSTRA

Venezia città mondiale del cinema. Torna dal primo all’11 settembre la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta dal critico cinematografico Alberto Barbera. L’edizione numero 78 si prospetta ricca e promettente: tornano i grandi Studios americani come la Warner Bros, Universal, Disney, ma ampio spazio sarà riservato al cinema indipendente «lontano dal centro dall’industria cinematografica», ha sottolineato il direttore della mostra. Presenti 59 paesi, i film in concorso quest’anno sono 21, 19 in gara per “Orizzonti Concorso”, 8 per “Orizzonti Extra”, una nuova sezione che per la prima volta assegnerà un Premio degli Spettatori.  Oltre  a tutto ciò, ci saranno proiezioni speciali e film fuori concorso. 

I film italiani presenti in laguna sono 5: America Latina dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, Il buco di Michelangelo Frammartino, Freaks out di Gabriele Mainetti, Qui rido io di Mario Martone, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino.

L’importante presenza dell’Italia è confermata dal Leone d’Oro alla carriera  assegnato al regista, attore e sceneggiatore Roberto Benigni. L’artista toscano che  si è distinto per il suo approccio innovativo e irriverente, poeticamente ironico, esuberante, appassionato e appassionante, ha dichiarato di essere “colmo di gioia e gratitudine” per questo riconoscimento. Il prestigioso premio sarà consegnato anche  all’attrice americana Jamie Lee Curtis, figlia di Tony Curtis e Janet Leigh. Ricordiamo la Curtis non solo per la sua versatilità interpretativa – memorabile nella commedia Un pesce chiamato Wanda e stupefacente nel franchise di Halloween – ma anche per essere autrice di libri per bambini e impegnata in opere filantropiche. La cerimonia di assegnazione del Leone d’oro alla carriera avverrà l’8 settembre  nella Sala Grande del Palazzo del Cinema prima della competizione out-of-proiezione di Halloween Kills che sarà proiettato nelle sale dal 15 ottobre.

Grande attenzione a tematiche attuali e impegnate dalla  condizione femminile  alla crisi afgana a cui la Mostra Internazionale dedica  un panel  sabato 4 settembre alle ore 15 al Palazzo del Casinò. Sarà presente la regista afghana Sahraa Karimi, prima presidente donna dell’Afghanistan Film Organisation, promotrice di una campagna per sensibilizzare i media, i governi e le organizzazioni umanitarie sulle condizioni del suo Paese e la documentarista Sahra Mani con un progetto CoProduction. Si discuterà della drammatica situazione degli artisti afghani e della necessità di creare creare corridoi umanitari per proteggere la popolazione più fragile.